lunedì 29 aprile 2013

come una bollicina...

Ciao mio piccolo blog semi-abbandonato, sono io, la "fata-madre"; Cathy.
Dove sono stata? Mah, faccio cose, vedo gente...

No, non è proprio così se devo dirla tutta, non sono in giro a bere aperitivi in allegre compagnie né a fare shopping compulsivo con le amiche.

Non sono neppure in tournée per le piazze a scioperare ed urlare il mio sdegno.

Mi faccio domande.

 In silenzio.

Vivo la mia vita e mi chiedo se è davvero la mia vita.

 Non riesco a fare a meno di creare, di mischiare colori e materie.

Ho fatto scelte di vita non molto comode, che vanno a cozzare contro il comune "buonsenso" e non sempre ho voglia di metterle pubblicamente in discussione. Sono le mie scelte e vorrei davvero non provare sempre il bisogno di giustificarle. Non è sano.
Infatti ho mal di schiena. Molto.

 Cerco di "andare oltre" e creare perché questo mi trasporta in un mondo più coerente.

 Sorrido mentre "creo" sorrisi su facciotte in argilla polimerica.

 Mi interrogo, mi rispondo, mi prendo anche un po' in giro. A volte mi dispero. Ma per la maggior parte del tempo sono serena.

 Non posso impedirmi di stupirmi ogni volta che nuove (o vecchie) idee prendono forma tramite le mie dita.

 Come va il lavoro? Mah, che ti devo dire, non lavoro da tanto tanto tempo...

 Seguo il mio cuore e cerco di dargli voce e spesso ho la fortuna che questo mi permetta di guadagnare di che vivere. Non sempre.

 Il resto lo faccio da me (a parte questa meravigliosa tazzina Salvatore+Marie Milano, riesco persino ad offrirmi cose belle. Vedi?!)

 Colore colore colore per nutrirmi di positività mentre mi cimento ad apprendere ad espirmermi con i collages digitali.

 Il mio giardino segreto con tanti gatti da coccolare.

 Qualche serata tra amici da preparare...

Una casa con mille progetti sempre da terminare...
Questo in grandi linee quello che sto facendo di questi tempi. Perché lo scrivo? Perché pubblico queste fotografie? Non lo so, credo che sia per ricordarmene domani. O forse per realizzare quanto sono fortunata a poter "decidere di me".

Ma che importa?

Tutti vogliono avere ragione. Ma tutti vogliono la pace nel mondo. Come si fa?

Ciao mio piccolo blog, sa vedùm!