mercoledì 11 aprile 2012

Love & Miao (e sigh, sob, buuhhhh!!!!)

Il mio blog, ormai lo sapete, è la mia stanzetta speciale, il mio diario, il mio locale dove incontro gli amici e racconto schegge di me, del mio lavoro, dei miei pensieri, delle mie gioie, amori e dolori...

 Carico fotografie, le ridimensiono, le guardo, sorrido, piango...
Ci sono momenti in cui mi dico che sono ingiusta a stare tanto male, con tutte le brutte cose che accadono al mondo. Ma forse accadono proprio perché si inizia con l'indifferenza al dolore altrui, alle opinioni altrui, al rispetto della vita.

Ma questa è di nuovo una storia d'amore, una storia d'amore miao!

 In principio era Pinky, la nostra micetta che il 22 giugno del 2010 mi ha dato l'onore di fare da levatrice per il suo parto quadrigemino. Tutto è stato piuttosto rapido. 1 ora di doglie tra le 15 e le 16 ed un quarto.
Non scorderò mai quanto ho sofferto il caldo li' piegata sotto l'armadio dove aveva deciso di partorire. Cronaca telefonica in diretta per Igor. Alle 17 ed un quarto erano già nati tutti e quattro.
All'epoca si chiamavano numero 1,2,3 e quattro.

Occhietti ed orecchie chiuse ma già si definivano le loro personalità. Numero 4 ancora non era staccato dal cordone ombelicale che già faceva versetti... e così mio papà lo ha battezzato Orfeo. Il primo ad avere un nome. 

Poi mia mamma lo scelse... Ma il solo pensiero di separarmi da lui mi straziava. Piansi tutta la notte e le chiesi di sceglierne un altro. Sarebbe stato tanto duro separarsi da uno di loro, ma con Orfeo sarebbe stato impossibile. e così scelse numero 1, l'altro "pel di carota". Lo battezzò Sipa, Simpaticus!

Dopo una settimanella iniziarono ad aprire i loro occhietti ed a esplorare il loro regno.

Una calda estate ed io chiusa con loro perché abbiamo solo porte-finestre e rischiavamo di vederli partire nella natura... Non dimenticherò il caldo patito e la gioia di avere quei pisciottoloni piagnolosi in giro a rischio pedata. Per due mesi abbiamo camminato come sulle uova.

Le prime uscite sorvegliate, la sera quando Igor tornava a casa. Micetti che partivano ovunque e noi "nonni beati"
Orfeo che esplora ill mio atelier
Che ridere i loro goffi tentativi di camminare, gli occhietti e le orecchie non ancora del tutto attive... Ma pian piano le loro personalità di rivelavano.
 E così dopo Orfeo e Simp,a ci sono stati rivelati anche i nomi di GygaByte, la micia che sapeva inviare le mails e dormiva sulla tastiera (oltre che nelle scarpe di Igor e nelle mie borse, ma non la potevamo chiamare Gorgonzola, vi pare`!) e MiniPi, la carina di casa che se appena la si guarda si rotola per terra facendo le fusa come un cagnolino (ai tempi il sottotitolo era "Freddy Kruger" perché quando la prendevamo in mano cacciava le unghie che rimaneva appesa a dondoni nelle nostre carni... Hihihi, o meglio ai ai ai!!!!).

GygaByte, Orfeo e Simpa nel mio atelier!








10 minuti di attività e 3 ore di sonno in compagnia per riprendersi da tutte le emozioni

 È difficile scegliere le fotografie, ripensare a tutti questi momenti lieti. È bello guardare tutte queste fotografie, ripensare a tutti questi momenti lieti!

Purtroppo Simpa, il nostro numero 1, è morto il 31 gennaio 2011, vittima della strada.... Ancora non ci sembra del tutto vero. Il ragazzo che lo ha investito si è fermato e con altre due signore lo hanno subito portato dal veterinario. Ma questo ve l'avevo già raccontato.


 In questa foto il nostro Orfeo ad ottobre del 2010 allora giovane adolescente padrone del mondo. Mai avremmo pensato che ci sarebbero rimasti solo pochi mesi per per goderci il nostro Orfeo.


Questo micio ci aveva rubato il cuore. Tanto amore ci ha dato e tanto amore ha ricevuto.


fedele compagno passava ore ed ore con me mentre lavoravo, solitamente sulla scrivania, ben accucciato nella tenda magenta accanto al pc. (qui con Pétit Patapon mentre guardano scendere la neve a gennaio)

 Una "trappola per coccole"!

 

fedele compagno passava ore ed ore con me mentre lavoravo, solitamente sulla scrivania, ben accucciato nella tenda magenta accanto al pc. (qui con Pétit Patapon mentre guardano scendere la neve a gennaio)
fedele compagno passava ore ed ore con me mentre lavoravo, solitamente sulla scrivania, ben accucciato nella tenda magenta accanto al pc. (qui con Pétit Patapon mentre guardano scendere la neve a gennaio)

  è dura scegliere quale fotografia mettere e quale no. Come un atto magico per farlo vivere ancora un pochino. C'erano già le primule, il 15 marzo. Mai avrei pensato che sarebbe stata l'ultima fotografia che gli facevo da vivo
Questa fotografia è stata scattata lunedì dalla mia amica Giulia. Io ancora non riesco a fotografare quell'area...
Ora Orfeo riposa accanto al nostro amato Batman. Sabato 7 aprile alle 14, il giorno prima di Pasqua, Orfeo è stato investito da un pirata della strada che non si è fermato.
Viviamo in una zona residenziale dove ci sono molti bimbi che giocano per strada a piedi o in bicicletta, e ci sono molti gatti che zampettano da un giardino all'altro e cani a spasso con i loro padroni.
Nemmeno lo "stop" ha rispettato mentre guidava radente alla siepe.
Quando i nostri cari vicini ci hanno chiamato chiedendo a Igor di passare un attimo mai avremmo potuto lontanamente immaginare che pochi secondi dopo la nostra anima si sarebbe sentita straziata, privata, anestetizzata dal dolore e dall'incredulità.

Ma sono certa che aldilà dello specchio ci sta già aspettando. Con amore!
Ora noi dobbiamo solo ritrovare l'equilibrio. Smaltire lo shock per poi rimanere solo con la felicità di averlo avuto per quasi due anni nelle nostre vite. Per rendere grazie a tutte le altre benedizioni che abbiamo nelle nostre vite.
Ora come gatti ci lecchiamo le ferite.

Ma io credo a Selene che ha scritto sulla mia bacheca in facebook che: 


Il paradiso degli uomini non esiste ma quello dei gatti si, ci sono crocchette giganti acqua di water fresca fresca e pavimenti lindi in cui lasciare infiniti timbrini

 (E per Orfeo che non amava le crocchette ci saranno enormi costine ancora fumanti e piumoni sui quali fare pipì!-aggiungiamo noi)

p.s. Ringrazio qui per tutti i bei commenti e la solidarietà che mi avete già lasciato su facebook!

20 commenti:

Iggy ha detto...

Proprio sigh, sob e tanto buuuuh. Dolore che non é facile far andare via. Ad ogni pensiero al nostro Orfi un peso al cuore che non sembra voler alleggerirsi. Ma basta pensare a lui quando era in vena di coccole, ma anche no, ecco che viene da sorridere e di provare la stessa goia come quando era presente, anzi a volte si percepisce anche la sua presenza. CHE GATTO!!!!
Ciao Amur mio, non potevo mancare.

Moki ha detto...

:( :( :( vi sono molto vicina in questo momento triste e difficile.

A Ottobre 2010 ho perso la mia miciona Kanny, dopo ben 12 anni, ancora adesso se penso a lei mi manca.. ma pian piano il dolore diminuisce e rimane il bel ricordo dei momenti passati assieme!
Un bacione enorme ^__^
Moki

CriCri ha detto...

Fata nostra, mi spiace tanto per i tuoi cuccioli.. io adoro i gatti, ma in questo momento della mia vita non posso tenerli.. spero però che presto possa di nuovo adottarne qualcuno! Anche io credo che la mia Tigretta mi aspetta in Paradiso.. e nel frattempo spero che diminuiscano le persone orrende che abbandonano dei micini di pochi giorni chiusi in una busta e gettati nel cassonetto.. purtroppo opera di qualche bastardo!
un bacio CriCri

bilibina ha detto...

Ciao FatinaCathy, quanto mi dispiace...e ti capisco: io ho perso il mio miciotto dell'avatar che saranno due anni e mezzo..e anche se ne ho adottati altri due, ancora mi manca... mi consolo pensando che è stato felice per il tempo che ha trascorso con noi, amato e coccolato! Infatti lo avevamo raccolto randagio e malmesso in strada, povero piccolino, ma poi era diventato un bellissimo gattone, molto intelligente!
Speriamo di rincontrare i nostri tesori un giorno...io ci credo!!
Baci
Carmen

stregapeperina ha detto...

Lucciconi...

Perline e bottoni ha detto...

Sai bene che io non amo i gatti, ma conosco l'amore che può scaturire tra un animale e l'uomo. Io ho avuto solo cani e nemmeno tanti. Uno, quello della mia adolescenza e al quale ero più legata, una bastardina di nome Virgola, è morta sotto una macchina. L'ultima, una splendida boxerina di nome Asia se l'è portata via la Lesmaniosi. Ricordo ancora le lacrime che scendevano quando le ho scavato la sua ultima tana in giardino. Ancora adesso provo un senso di grande vuoto quando la penso. Comprendo il tuo dolore e ti abbraccio con affetto.

daniela ha detto...

un abbraccio, è l'unica cosa che mi viene da fare...quando il vuoto è grande è difficile poter dire qualcosa di adeguato

mida.f3 ha detto...

Ho perso da anni la mia micia, ma ogni volta che torno a casa dopo giorni,la vedo aspettarci lì all'ingresso... sono creature speciali e ci lasciano un ricordo speciale, ti capisco e piango.
Milena d

SaraDafne ha detto...

Ripenso ad agosto quando un automobilista non si è fermato dopo aver investito il mio cane.. Vorrei ricordare che omissione di soccorso, anche se di un animale, è un reato!! Quindi perseguibile penalmente!
E soprattutto che gli animali investiti sono molto meglio di loro che scappano!!
Io sono stata più fortunata di te, lui è ancora qui con me, ma è stato un miracolo.. Ti sono vicina e ti mando un grande abbraccio!
S.

elena fiore ha detto...

Oggi una fata, vorrei esserlo io: per trovare le parole giuste, darti il conforto giusto e toglierti questo grosso peso dal cuore.
Ma la fata sei tu, e già vedo, che stai trovando il modo giusto, per trasformare questa sofferenza, in un dolce ricordo, pieno solo d'amore.
Solo il tempo può lenire il dolore.
Io, come amica, posso solo questo :-(
Love miamòr

Anonimo ha detto...

Cara Kathy mi dispiace tanto e vi sono tanto vicina. L'amore che ti danno questi esseri indifesi è incredibile e incredibilmente sincero e vero.. un abbraccio Rita guardavo l'altro giorno il video su youtube dei "leoni affettuosi", mi sono così commossa!!

manifattive ha detto...

Carissima, i tuoi micetti hanno fatto e fanno ancora parte della tua vita! Saranno con te in ogni momento del bisogno, perchè il loro ricordo ti accompagnerà sempre! L'amore che si instaura tra persone ed animali è un rapporto speciale, che solo chi lo vive lo può capire...
Coccolati nei ricordi, che fa bene al cuore!
un'abbraccio....

Martichat ha detto...

ciao Fatina Bislacca !
Ti facio un bacetto passando di quà.
Lo sai che il tuo segnalibri mi è viccino ogni sera quando sto leggendo prima di addormentarmi ? Non lo ho mai lasciato da quando l'ho ricevuto et ti penso cosi ogni sera...
Ho scoperto oggi il blog di Elena Fiore, e vedendo le sue creazioni ho pensato che ti piaccerrebbe e vice versa, e poi ho visto che vi conoscete !
Questa storia di gatti mi ha quasi fato piangere, non amo queste storie triste. Io ho ancora la mia siamese che a fatto 20 anni nel mese di febbraio ! anche lei è sempre accanto di me.
Grazie a te per tutto. Baccetti.
Martine

AnnaDrai ha detto...

difficile trovare parole giuste, quando per un gesto ingiusto un esserino che allietava la tua casa e la tua famiglia non c'è più...
le foto dei mici piccini sono commuoventi...
un abbraccione felino

i Bibetti ha detto...

anche a me è toccato lo stesso indimenticabile dolore. un dolore che trafigge e lascia senza fiato.. un dolore che persiste anche se lenito dal calore del mio Pipu che dorme accoccolato sulle mie gambe
La Fede =^.^=

Ivana ha detto...

Ti capisco benissimo.
Dopo aver perso i miei adorati mici non ne ho più voluti , talmente è stato forte il dolore che ho provato.
Bacioni

Uapa ha detto...

Troppi giorni vedo troppi pirati della strada, liberi di guidare qualsivoglia veicolo, che in mano a loro diventa una bomba ad orologeria. Un minuto non succede nulla e sfrecciano beati sulla strada e ci dice bene a tutti. Il minuto dopo: la tragedia. Un gatto, un cane, un bambino, una famiglia. E loro rimangono liberi di uccidere.
Mi piacerebbe dirti che questi soggetti pericolosi un giorno la pagheranno per il male che fanno, con le loro irresponsabili leggerezze. Mi piacerebbe dirti che istituiranno una lista di "umani" cattivi e non di razze canine pericolose.
Purtroppo però non ho il potere di dirti questo :-(
Ma una cosa la so per certo, credimi: il Ponte dell'Arcobaleno esiste. Esiste e lo so, perché l'ho visto. E so di sicuro che Orfeo è lì, e gioca, pisola, mangia e beve felice con tanti altri pelosi. Ed ogni tanto butta un occhio giù, per accertarsi che i suoi cari stiano bene.
Un abbraccio forte forte :-*

VandaQC ha detto...

Non so che parole usare ,ma ti mando un abbraccione grandissimo ,anche da parte degli Orsi tutti !

Anonimo ha detto...

Cara Fata Bislacca sono Silvana ti ho appena lasciato un commento in cui ti dicevo che sei una persona speciale e bella. Poi ho continuato a gironzolare sul tuo blog meraviglioso e ho letto la storia di Orfeo, gatto signorile e stupendo. Anche io ho avuto due gatti Silvestro che si credeva un bambino ed amava il caffè liquido e in polvere e Petrus nerissimo, più altero e all'apparenza più distaccato, ma tanto affezionato. Quando sono mancati ho provato un dolore immmenso, solo , in parte, attutito nel tempo, al pensiero che sono in Paradiso, dove da 3 lunghi anni c'è anche il mio adorato, mai dimenticato e ogni giorno pianto e rimpianto dolcissimo papà. Tanto tempo fa quando erano ancora in vita i gatti e papà, alla benedizione di Pasqua li feci benedire. Il prete mi disse "ma sono dei gatti!! ed io "ebè Dio li ha creati, come noi, così belli per deliziare noi, così affettuosi per darci un pò di Paradiso anche in terra, quindi perchè Dio non dovrebbe volere anche i gatti in Paradiso? E il prete, non più tanto perplesso, li benedisse. Ora sono Lì Fata, in Paradiso: mio papà e i miei due fratellini gattini, più i miei due fratellini, uno morto appena nato e uno mai nato.
Scusa Fata ora ti saluto... sto piangendo..Silvana
silvana.cariello@libero.it

Fata Bislacca ha detto...

Silvana carissima, solo oggi per caso ho visto il tuo commento. Mi hai toccato il cuore, ti ringrazio per avermi aperto il tuo; così bello! Grazie grazie per tutto questo! Per favore se mi leggi mi rispondi a fata.bislacca@gmail.com così sarò sicura.... Ora sono io che sto piangendo, ma di gioia! Ti abbraccio, Cathy
p.s. vedo solo ora che mi hai lasciato la tua mail. Ti risponderò anche li....