venerdì 10 giugno 2011

Tutorial murrina Fiore Pop (ovvero; nessuna parte è dipinta.....)

Spesso mi viene chiesto (da chi non ha mai lavorato l'argilla polimerica) come faccio a dipingere così in piccolo e con tanta precisione. Humm, come spiegare che non dipingo nulla e che le fatine non hanno paura dell'acqua? Oggi ci voglio provare facendo un piccolo tutorial per chi ha voglia di cimentarsi con una murrina in pasta sintetica (Fimo, Cernit, Premo, Kato ecc.) e per chi semplicemente ha solo voglia di comprendere "come si fa";

Io ci ho fatto la FataPrimaveraPop e lascio a lei la presentazione del lavoro! Buon divertimento...

Materiale necessario per questa murrina:
argilla polimerica bianca, nera, traslucida, verdina, turchese, viola, lampone, lavanda.
Lametta
Macchina per stendere la pasta o mattarello.
superficie pulita e piatta (magari ricoperta da carta da forno).
Dieci ditine che hanno voglia di mettersi in gioco.

Inizio prendendo la sfoglia bianca e quella nera.

Sovrappongo la sfoglia bianca a quella nera, taglio a metà e sovrappongo. Taglio di nuovo a metà e sovrappongo. Ho ora un mattoncino rigato dal quale potrò tagliare delle "fette".

Assemblo le sfoglie per ottenere le sfumature nei toni del viola e quelle dal turchese al verde. (Nel web trovate diversi tutorial step-by-step che qui vi risparmio).

Passo una ventina di volte la sfoglia attraverso la macchina per fare la pasta (spessore 1) fino ad ottenerne un armonioso "dégradée". Questa tecnica si chiama "Skinner Blend" dalla sua ideatrice Judith Skinner. Qui un tutorial filmato.

Ne stendo una sfoglia "lunghiiiissima" che va dal chiaro allo scuro e la assemblo "a fisarmonica per creare il petalo (spessore finale 7).

Creo un'altra sfoglia "lughiiiiissima" dal turchese al verdino.

... ma questa la assemblo girandola su sé stessa, tenendo il turchese al centro.

Taglio i due pezzi finali della mia "salsiccia" dégradée e vi dispongo intorno delle "fette" bianche-nere che taglio con la lametta dal mattoncino composto in precedenza. Le compatto e rimpicciolisco tra le mani creando dei rotoli di diverse dimensioni e lunghezze.

Con la lametta faccio due incisioni nel blocchetto che va dal lilla al viola ed all'estremità più interna la allargo fino a riuscire ad inserire due lunghi "salametti". Nell'incisione inserisco due sfoglie di verde chiaro che avrò fatto passare nella macchina per stendere la pasta (Altas nel mio caso) sul 7. Ricompongo delicatamente il petalo.

Ecco come si presenta prima di aver tagliato le eccedenze, compattato ed allungato.

E qui compattato ed allungato. Ne taglio le estremità e poi ne taglio 7 fette della stessa dimensione (i 7 petali del mio fiore-pop).

Ecco fatto, dispongo le mie 7 fette intorno ad una fetta del "salamino" (murrina) composta dal dégradée turchese-verde contornato dal bianco e nero. Li assemblo ben-benino ed inizio a contornare il tutto con una sfoglia di argilla polimerica "traslucida" spianata sempre sul 7 della mia macchina per la pasta.

Ora tra un petalo e l'altro inserisco dell'altra argilla polimerica traslucida in modo da colmare lo spazio tra i petali.

Compatto il tutto con le mani, tirando, rotolando, scaldando, modellando...
Con una bella riceca google o su You Tube trovate sicuramente molti modi di fare differenti che potrete sperimentare per trovare il vostro stile personale che meglio vi riesce per ridurre le murrine.

Ed ecco finalmente il fiorellino declinato in murrine di tutte le dimensioni.
Non vi rimane che affettare le murrine e creare perle o quello che la vostra fantasia vi suggerirà.

 Allo stesso modo potete comporre ogni tipo di murrina, persino le faccine; il concetto è lo stesso.
Fai, compatta, rimpicciolisci, taglia, componi, compatta ecc. ecc.

Ed ora sbizzarritevi voi! Buon divertimento!!!! Olio di gomito, passione, divertimento e fantasia!
gri-gri composta solo con una murrina a faccina e fiore-pop di questo tutorial + murrina dégradée di varie misure usata nel il centrale ed i pistilli della murrina "fiore-pop".

31 commenti:

Uapa ha detto...

Ottima idea quella del tutorial, più ce n'è meglio è :-)
A dire il vero, per quanto mi riguarda, in pochi si sono incuriositi con le mie murrine, chiedendomi se fossero dipinte o quale procedimento usassi per farle. Purtroppo la maggior parte delle persone hanno invece dato per scontato che fossero semplicemente comprate così com'erano, stampate :-(
Ma insomma, un po' di rispetto per gli artigiani ç_ç
Comunque il faccino dolce e allegro delle tue fatine mi tira sempre su il morale ^^

Antonella ha detto...

Ma tu pensa che lavoro certosino... Mi sono sempre chiesta come si ottenessero immagini e faccini. Sinceramente non l'ho mai chiesto perché pensavo che insomma, ogni mestiere ha i suoi segreti. Almeno nel mio caso non si tratta di disinteresse, come pensa Uapa. Però è vero che mostrando quanto lavoro c'è dietro ogni minimo dettaglio, il tuo lavoro guadagna valore ( a patto che ne avesse bisogno...!!) Molto interessante Fatina, adesso so qualcosa in più!!

elena fiore ha detto...

Già ero basita di mio, nella lavorazione del fimo, ma vederlo m'ha stecchito letteralmente. Considerato che quello che mostri è un 50° dei decori sempre presenti in una tua gri-gri, quanto piffero e cappero di lavoro c'è dietro?
Ma soprattutto, quanto dovrebbe realmente costare, tutto quel popò di tempo speso, dietro ad ogni singola murrina (neanche gri-gri!!!).
Se anche ne decuplicassi il prezzo, sarebbe poco!
D'altronde anche a Van Gogh davano un misero piatto di pasta e fagioli...

federica ha detto...

sono deliziose le tue fatine,con quegli enormi occhioni!!questo tipo di lavoro l'abbiamo fatto anche ioe la fede e devo dire che è abbastanza complicato e bisogna essere molto precise!!!!
cmq complimenti ancora!!
un bacio
maira(pietrincanto)

FusillaCreativa ha detto...

Ora più che mai sono una tua fan!!! Complimenti per l'idea del tutorial, che, devo ammettere, mi ha consentito di apprezzare meglio il tuo lavoro. Sono una tua lettrice, solitamente silenziosa, ma questa volta non ho potuto evitare di commentare per complimentarmi con te per il tuo lavoro, semplicemente meraviglioso!

donnette fever ha detto...

Mamma mia quanto lavoro... ed è tutto così piccolo, ci vuole veramente tanta manualità!!!
Complimenti ancora, sai che adoro i tuoi lavori e non mi stupisco che dietro ci sia una Fata!!!
Ciao Elisa

Fragolanelcuore ha detto...

eh si... visto così sembra facile... ma quando ho fatto il corso... avrei buttato volentieri le mie perline ...fo dala finesctra!
Adesso ho a casa un casino di panetti di Fimo... prima o poi mi ci rimetto....
ciao ciao
Antonella

Ilaria ha detto...

Non ce la posso fare... solo a leggere vado via di testa e si che con il lavoro la pazienza non mi manca...
Ma poi vuoi mettere un petalo bislacco? Non c'è storia cara!!!
Love!

AnnaDrai ha detto...

anche io tempo fa ero tra quelle che pensava che...
dopo ho capito quanto ancor più prezioso e certosino è il tuo lavoro...
ma anche se lo vedo spiegato, mai e poi mai posso pensare che sia riproducibile... non da me almeno! :)
ti penso sempre anche io cara Fatuzza
anche se volteggio un po' meno nel web
un bacione

piccies decor ha detto...

Molto generoso da parte tua,ma... ad ogniuno il suo! Non potrei farcela, se mi dovesse servire una Fatina so a chi commissionarla. Baci

nina ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=b9BNBp38dPI


grazie! Lo adoro...

francesca ha detto...

me-ra-vi-glio-so!!! ma quanto mi piace quello che fai? perchè non vivi sul mio stesso pianerottolo? suonerei alla tua porta per chiederti se hai bisogno qualcosa...

AbcHobby.it ha detto...

è proprio vero, quando vedi come un lavoro viene realizzato si rimane a bocca aperta.
si capisce tutta la pazienza, la precisione, l'originalità che si nasconde dietro una creazione... nel caso in cui non fosse chiaro!
Ho sempre ammirato stupita le piccole decorazioni e i dettagli delle tue fatine... e conoscendo (a grandi linee) la lavorazione delle murrine, rimanevo sempre più estasiata dietro a tanta pazienza!!

baciotti eli

sculturedifilo ha detto...

E' un lavoro davvero fantastico e preciso.
Sei davvero molto brava!

cicoria ha detto...

Che meraviglia vedere le foto di tutti i passaggi che fai...per me che non uso le paste sintetiche...sembra tutto ancora più magico!

Elena ha detto...

Sei sempre più mitica!!! Lavorando le paste sintetiche so bene il lavoro certosino che c'è dietro e vedendo le tue fatine ogni volta mi dico non arriverò mai a essere così brava sigh! però continuo a divertirmi con la pasta sintetica, l'importante è quello, ciao Elena

Mary ha detto...

E' davvero molto chiaro e divertente come tutorial! Grazie mille! :*

ilaria ha detto...

Alla faccia della pazienza... un vero e proprio "lavorone da certosino"!!!
Sottoprezzo a dir poco!
Ciao, ila

Goga ha detto...

Mi interessa molto vedere come nasce una tua creazione! E' un lavoro davvero complesso che richede, oltre la precisione, anche una grande dose di immaginazione per creare da "semplici" strisce di pasta le tue dolci meraviglie colorate!
Grazie per il tutorial.
Buona domenica,
Goga

Pamela ha detto...

Mamma mia che pazienzaaaaaa... non potrei mai!!! Bravissima, sul serio!

Anonimo ha detto...

Hai proprio le mani fatate ...
oltre a tutto il resto, naturalmente!
Con profonda ammirazione,
Mabe

Ivana ha detto...

Anche io lavoro il fimo.......non sono brava come te.....ma so cosa significa fare quello che fai tu.
Ci vuole tantissima pazienza, ma soprattutto tantissimo amore......senza l'amore, le tue fate non sarebbero così meravigliose.
Un abbraccio grande, grande
Na'

Anna B. ha detto...

Certo che tra il capire e il fare c'è di mezzo... un sacco di paziente lavoro e frizzante creatività!
Su questo post che conferma quanto talento ci sia nella tua testolina e nelle tue manine non ci si può esimere da un applauso con inchino.
Ciao Cathy, arrivederci a presto!

Le favole esistono ha detto...

Mondo fatato davvero!!!!Straordinaria capacità!!!!
Tutorial d'eccezione!!!!
Straverità nelle considerazioni di Elena Fiore!!!!!!!!!!!!!!
Che dire!!
Fata Fatata °°°Fata Fortunata°°°°
un abbraccio Monica

stregapeperina ha detto...

Che bello questo fiore, credo di poterlo copiare...certo mica mi verrà cotanto precisino...ci potrò fare delle perline...certo non le faccine che a me non verrebbero mai, tuttavia invece delle faccine potrebbero venirmi bene i...fattori C...due palline rosa di fimo accostate tra loro e vai!!!
Grazie!

Miriam ha detto...

Questa lavorazione è geniale, ma le tue mani sono davvero quelle di una fata e per te è un gioco da ragazzi creare queste meraviglie!
Ciao carissima, ti mando un abbraccio forte forte!

Moki ha detto...

Sono tua followers da poco e sono veramente stupita e meravigliata dai tuoi lavori, sono stupendi e fatati!!
Tanti tanti complimenti =) =)
Un saluto affettuoso, Moki
Se vuoi fai un giretto sul mio blog http://mokinwonderland.blogspot.com/ anche se per ora a poche poche cosine, è appena nato =)

antonella ha detto...

tanti complimenti per i tuoi lavori davvero originali!!!

Anonimo ha detto...

Cara Fata Bislacca,
stavo girovagando in rete e sono letteralmente cascata nella tua di rete!
Complimenti per le tue fantastiche fatine i colori danno gioia solo a vederli... In queste giornate uggiose anch'io adoro circondarmi di mille colori!
Ho imparato a realizzare dei visi ma i tuoi sono ... da vera fata! Sei magica.
I colori mi ricordano gli oggetti di Pylonès... ne vado letteralmenta matta!
Da ora anch'io sono una tua fan!

Creativ-Organiz ha detto...

Ciao Fata,
le tue fatine sono meravigliose e questo tutorial utilissimo.
Complimenti!
Ti segnalo.

Francesca ha detto...

Creazioni e tutorial meravigliosi!! Complimenti davvero