giovedì 29 aprile 2010

Gri-Gri a Go-Go

È quasi passata una settimana dall'ultimo post... Ma come è possibile che il tempo di "restringa" e si "allarghi" così?
È forse perché quando si ama fare qualcosa non si vede il tempo passare? Credo che sia l'unica spiegazione... E allora vi mostro alcune delle gri-gri "nate" durante la mia "assenza" dal web.

Lei è la Fatina CieloTerraMareFuoco che è andata a vivere a Napoli adottata da Barbara.

Lei è FataColorella e vive ancora con noi (sarà mica una "bambocciona?)

Ed ecco una murrina in costruzione, data la stagione mica potevo farmi mancare un girasole nel repertorio....

Qui la murrina durante il "compattamento" e la riduzione.

E finalmente il girasole in diverse dimensioni... E che sole sia!

E giustamente l'ho subito utilizzata per creare la FataPreludioDEstate. Speriamo non diventi anche lei una "bambocciona" che se no ci tocca mettere un'altra ipoteca sulla casa per mantenerle tutte....

Ma per terminare vorrei lasciare una "cioccolata calda per l'anima" per Teresa. Vi invito a leggere questo suo post. Queste cose non accadono solo lontano da noi, anzi, potrebbe accaderci, o magari qualcuno di noi ha vissuto cose analoghe. Parlarne è un primo passo per rinforzarsi, condividere arricchisce l'anima!

Oltre alla cioccolata lascio qui anche le immagini del "cuor di Maria" (o dicentra) della quale già vi parlai 1 anno fa. La quintessenza di questo fiore è molto importante per tutti i cuori che in qualche modo "sanguinano", infatti l'essenza è proprio chiamata "Bleeding Hearth"; cuore sanguinante!

Auguro a tutti di lasciare entrare solo gioia nel cuore!

sabato 24 aprile 2010

Si, viaggiare...

Mentre io sono "bloccata" in casa per il fine settimana almeno mi godo le fotografie delle scorribande delle mie (ex mie) fatine...

Infatti ho ricevuto le fotografie di FataMiNiña adottata da Judith (grazie grazie, adoro le vostre "second lifes")! Ecco la fatina che fa un bel bagno di arte e cultura guardando le statue di Botero ... A me paiono familiari le due con le loro belle forme femminili e morbide...

Ma siccome le fatine amano la vita di società ed hanno bisogno, ogni tanto, anche di frivolità, la nostra Judith l'ha portata nel mitico bar Beauty annesso all'Hotel-boutique Abalu di Madrid!
Perché mitico? Ricordate questo post da Elena nel quale lo proponeva come nostro "ritrovo virtuale"? Come è stato bello sognare un po' insieme le nostre chiacchiere creative... Do you remember?

Ed infine una foto con la fatina che posa davanti al murales nel Bar Beauty... Quasi quasi torno sul post di Elena a vedere se c'è qualcuno....

E poi voglio spendere due parole ai bei incontri che si fanno tramite il blog... Anzi, di parole non ne voglio spendere troppe perché rischierei di banalizzare la gioia dei contatti che quotidianamente si creano, delle storie che si incrociano quando mi ordinate un lavoro o semplicemente mi dedicate un pensiero e due righe...
Oggi ho scelto il ciondolo FataProtettrice che ho realizzato su commissione di Tiziana di Roma. La scelgo perché vorrei davvero che tutte noi potessimo sentirci al sicuro nelle nostre vite, esattamente come siamo perché ognuna ha qualcosa di speciale...

Voi sapete di chi parlo e sapete che siete tutte fonte di ispirazione, di scambio e di emozione, spero!

Buon fine settimana, ci vediamo da Beauty!

lunedì 19 aprile 2010

Le cronache della magnolia

Buon lunedì, ecco i di nuovo qui; io, le mie fatine e la magnolia in fiore....

È sempre un piacere vederla fiorita ma purtroppo dura poco e per questo io amo fotografarla in tutti i modi.

E allora la mia magnolia, quella che piantarono i miei nonni 50 anni fa, diventa per qualche settimana lo sfondo per tutte le mie creazioni.
Qui regge con eleganza gli orecchini "folletto-libellula"

... E qui uno dei due follettini che vuol fare il protagonista, adagiato su un letto di petali...

Ma ecco una fatina che risale a qualche mese fa; fatta su ordinazione per una appassionata del Giappone, lei è la fata " kimyō na yōsei" che poi (parrebbe) significa "fata bislacca in giapponese.

Porella, era da tanto che aspettava di venir pubblicata; come potevo non mettere il suo bel musetto nella mia stanzetta rosa?

Per oggi è tutto, sono molto sintetica perché tante fatine chiedono a gran voce che io mi occupi di loro e, cuore di mamma, non le posso lasciare troppo a lungo solo nella mia immaginazione! Buona settimana carissimi!

sabato 17 aprile 2010

Fragole infinite e ricordi stupidelli

Ma ve l'ho mai confessato che da ragazzina ero una fans sfegatatissima dei Beatles?
Avevo la camera tappezzata di poster del gruppo e le fotografie di Paul proprio sul soffito, sopra il mio letto. Ero sicura che una volta cresciuta mi avrebbe sposata...
Questo si che è un "outing" vero?
Il mercoledì pomeriggio non vedevo l'ora di incontrare le mie amiche per mettere la loro musica a "palla" e mimare ognuna il suo beniamino (io ero Paul, avevamo un George, un Ringo e ben due John...). Non so perché ve lo racconto, mi sento sprofondare dalla vergogna per la mia adolescenziale ingenuità... Ma ormai su questo blog sembro non aver più alcun pudore...

Possibile che io debba mettermi in ridicolo ogni volta che non so come iniziare un post???
Ma sapete cosa? Il peggio è che ero ben felice che mia mamma mi facesse il "risparmioso" taglio di capelli ponendomi un'insalatiera in testa e tagliando tutto intorno... Quello si che era un taglio alla Scarafaggia!!! Ed io spero che tutte le mie fotografie dell'epoca possano disintegrarsi all'istante!
Ma ecco, io in realtà vi volevo solo mostrare i miei orecchini, appunto: "Strawberry Fields Forever"

Non li trovate molto psichedelici anche voi? Io quasi quasi temo che se Paul li vedesse ora mi vorrebbe davvero sposare.
E come faccio poi a spiegargli che nel frattempo ho trovato di moooolto meglio?

Qui il "LATO B" degli orecchini, il Strawberry Field; perché non sopporto gli oggetti non rifiniti e devono essere presentabili visti da ogni punto di vista....


Ma ecco che vi lascio con un video tratto dal meraviglioso film di Judie Taymor (la regista di Frida) Across the Universe, un musical da non perdere; storia coinvolgente, attori bravissimi, regia magistrale e colonna sonora superba (tutte musiche dei Beatles rivisitate).... Noi ce lo siamo riguardati tutto d'un fiato sabato scorso, ed ogni volta è una sorpresa ed un lucidarsi gli occhi per poi finire con gli occhi lucidi di commozione.... Se avete l'occasione di vederlo non ve lo perdete!

E per finire in bellezza il post, imbraccio il mio basso immaginario e mi ascolto l'originale a manetta, mimando davanti allo specchio i miei primi miti....
Buon divertimento a tutti (lo so che vorreste essere delle mosche per venire a guardarmi...).
Qualcuna di voi mi viene a fare da John, George e Ringo??? Let's party!!!!

Buon fine settimana, vostra francamente Bislacca (che ormai il "Fata", a questo punto, non se lo beve più nessuno)...

giovedì 15 aprile 2010

Tutorial per bottoni personalizzati con l'embossing

Ve l'avevo promesso ormai diversi mesi fa di cercare di mostrarvi come realizzare dei bottoni personalissimi usando attrezzi e materiale per lo scrapbook.
Io stessa ho imparato a farli osservando una dimostrazione al salone Création et Savoir Faire Marie-Claire a Novembre a Parigi.

Probabilmente quel giorno ero troppo cotta per il viaggio e per la calca del salone e non ho pensato ad acquistare l'occorrente, nonostante io la trovassi una "genialata". Ho dovuto rimediare in seguito... E provare e riprovare finché non ho ottenuto un risultato soddisfacente che ora cercherò di spiegare anche a voi (che la "grande fata madre" me la mandi buona!).

Ma bando alle ciancie; come si fa???

1° passo: trovate delle immagini da riviste, giornali o fotocopie che vi piacciono e che possano stare bene anche su superfici piccole.
Io qui ho ritagliato delle pagine da una rivista, mi piacevano molto i motivi della carta da parati "Anichov" della mia feticcia Designers Guild.

Poi ci servono:
- colla da rilegatura,
- polvere trasparente per effetto a rilievo,
- tampone per rilievo trasparente (potete ingrandire l'immagine per vedere le marche o scrivetemi in privato),
- soffiatore (embosser),
- superficie ignifuga (nel mio caso ho usato un orologio in vetro che non funziona più),
- bottoni (io ho usato dei bottoni irregolari in madreperla ma vanno bene tutti, anche quelli in plastica),
- pennello piatto,
- forbicina ben affilata,
- un grosso ago o punzone.

2° passo: ritagliate dei quadrettini con il motivo che vogliamo applicare ai bottoni delle giuste dimensioni.

stiamo attente a centrare bene il motivo, considerando che dovremo fare i due (o quattro) buchi per fare passare il filo.

3° passo: applichiamo uno strato abbondante di colla per rilegare sul "diritto",

cercando di fare aderire bene bene ogni punto della carta contro il bottone.

(non importa se un po' di colla sborda nei fori o sui lati)

4° passo: lasciamo riposare i bottoni minimo 6 ore; ideale 24 ore, in modo che la colla "tiri" per bene. (Lo so, la tentazione di vedere subito un risultato è grande, ma ricordate, la pazienza è la virtù dei forti!).

5° passo: finalmente possiamo ritagliare l'eccedenza di carta intorno al bottone.

6° passo: tenendo il bottone controluce, SUL RETRO, facciamo due piccoli buchini in corrispondenza dei fori del bottone.
7° passo: rivoltiamo il bottone e foriamo "decisamente" in corrispondenza dei buchi del bottone (in modo che la carta eventualmente si rivolti verso il retro).

8° passo: premiamo bene il bottone, dalla parte del motivo, sul tampone di inchiostro trasparente ad asciugatura lenta. Dobbiamo ABBONDARE schiacciando bene bene per impregnare tutta la superfice.

9° passo: "immergiamo" il bottone nella polvere trasparente per l'effetto a rilievo. Dobbiamo proprio "impanare" per bene la parte decorata.

10° passo: Finalmente possiamo scaldare con il soffiatore, rimanendo a 3-4 cm di distanza (eventualmente teniamo fermo il bottone con il punzone in modo che non venga soffiato via). Lo scaldiamo finché non si sarà sciolta tutta la polvere per l'effetto a rilievo e non avrà formato come uno strato di resina lucida.

11° passo: lasciamo raffreddare SENZA TOCCARE per circa 5-10 minuti (per non scottarci e non lasciare impronte sulla "resina").

... E finalmente possiamo sbizzarrirci, cucirli, impilarli e farne anelli, collane oppure utilizzarli come abbellimenti personalissimi per le creazioni Scrap...

Spero di essere riuscita a trasmettervi la procedura per realizzare degli oggetti che secondo me hanno illimitate possibilità di venir decorati ed in seguito utilizzati.
Ora tocca a voi "correggere" le mie terminologie bislacche in modo che possa migliorare questo tutorial, ma soprattutto divertirvi, create, provate, fate e sperimentate!

Have Fun!

martedì 13 aprile 2010

Aforismi a merenda

Promemoria per fate bislacche (non lo siamo un po' tutte, ognuna a modo suo?)

Chi confessa la propria ignoranza la mostra una volta,
chi non la confessa, infinite.
(proverbio cinese)

L'esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l'esame, e poi ti spiega la lezione.
(Anonimo)

... Così, perché avevo bisogno di tenermele bene a mente!

venerdì 9 aprile 2010

Fata for man (si gioca in casa)

Ma che strana la settimana corta, a voi non fa effetto?
In pochi giorni si è passati dal triplo strato di piumoni e calzettine polari una sopra l'altra al piedino nudo (e bianco) nelle scarpettine scollate....
E finalmente oggi il primo pranzo in giardino, da mio padre. Ma quanto mi piace!

Al volo vi mostro la collana che mi ha commissionato poche settimane fa il mio Fato, sull'onda del "Fata for Man"...

Divertente scegliere insieme i colori, le murrine e le faccette preferite e poi comporle in un girocollo che ormai lo accompagna ovunque.... Ed il mio sguardo si posa sempre su di loro, devo proprio sforzarmi di ricordarmi di guardarlo negli occhi quando parliamo (cuore di mamma....)

Et voilà, già finito, vi lascio con un dégradé arcobaleno in fase di realizzazione....

... ed in fase di compattazione (ma si dice?)... Che ne verrà fuori? Un tripudio di primavera, chissà....

Buon pomeriggio e godetevi i piedini finalmente liberi!!!

mercoledì 7 aprile 2010

Semplice come "buongiorno"!

Fine pomeriggio e dalla vetrata del mio atelier vedo una nuvola gialla brillante della mimosa fiorita.
In questo momento è completamente illuminata dal sole e sprigiona un profumo fantastico, che sembra penetrarmi in ogni poro della pelle e del cuore.

Ma cosa c'entra con la FatinaPinkettina che la mia cognatina ha adottato il giorno di Pasqua?
Nulla, anzi poco, ma mi piacerebbe tanto riuscire a trasmettervi la sensazione di pace ed appagamento che provo in questo attimo.

La gioia di vedere rifiorire il giardino, l'appagamento di una giornata a creare, la felicità per la Comunicazione con le persone, la ricchezza di una colazione condivisa con una persona saggia ed amata. Come mi piacerebbe poter imprimere tutto questo nel mio cuore e poterlo condividere....

Ma quello che posso fare è condividere immagini, parole, tentare di metterle in fila nella speranza che possano colorare anche la giornata di chi oggi magari è triste, o preoccupato, o ammalato...

Ecco, in realtà è semplice, ma la semplicità è forse la cosa più complicata da trasmettere, forse proprio perché è il risultato di tanto "sgrossamento", di tanto "lasciare andare" per poi rimanere solo con "l'Essenziale". Ogni bene!

sabato 3 aprile 2010