venerdì 19 marzo 2010

.... perché ci vuole orecchio!

...Ah grande Jannacci! Mi riporta alla mia adolescenza, alle scorribande in motorino con le amiche, le giacche gonfiate dal vento mentre sfrecciavamo dopo la scuola per raggiungere il gruppo di amici, cantando a squarciagola "Silvanoooo e non valevo le ciccioliiii, Silvano mi hai lasciato sporcandomi, e la gira la gira la ruota la gira e la gira la gira la ruota la giraaaa" oppure "Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, ma il cielo sempre più blu uh uh, uh uh, ma il cielo sempre più blu!" con il mondo in tasca, con la certezza di sapere già tutto della vita e gustandone ogni goccia. Ore ed ore sdraiata nel campo di mais davanti a casa a leggere; erano gli anni di "Porci con le Ali", "Il ritratto di Dorian Gray", di Freak Antoni, dei romanzi Urania con Asimov e compagnia bella.... E qui mi fermo, come al solito sono uscita dal seminato, o come dice un mio conoscente: dal seminario!.... che non è il mio caso, come avrete già ben dedotto!

Ma quante storie FataBislacca per giustificare qualche foto di orecchini.... È che non ce la faccio a dire "questi sono così, quelli cosà"... Mica siamo ad una sfilata no? Questo è il mio salottino virtuale, in diretta dalla mia casa, proprio quella dove vivevano i miei nonni quando ero ragazzina. La casa felice! Quella dove venivo a "prender coccole", ad ascoltare i racconti di mia nonna, a giocare al piccolo chimico con mio nonno. Qui venivo a dormire spesso, nel lettone con la mia amata nonna che mi raccontava storie fantastiche della loro vita fino alle ore piccole. La sua infanzia incantata, la guerra in Germania, la fuga, la ricostruzione.... Con nonno costuivamo telescopi per guardare stelle e pianeti e veniva a svegliarmi in piena notte perché era il momento più propizio per osservare questo o quel fenomeno siderale. In questo giardino venivo per rimanere sola con i miei sogni. Mi arrampicavo sul grande castagno e da li mi elevavo al di sopra di ogni problema e quando ne scendevo mi sentivo ogni volta più forte.
Ehi!!! Ma avevo detto che smettevo con i ricordi!!!! Ma cosa ho mangiato sta mattina? Pane e anni 80? Beh, gli orecchini subito sopra sono le "Fatine Fiorelline"

... E loro le "FateCocciCocci", ribatezzate così dalla loro nuova fata-madre Manu di Bellinzona.

Ed infine gli orecchini "Mattino Zigano".... A proposito, ve l'ho mai detto che casa nostra si chiama proprio "La Gitane"? Infatti i miei nonni hanno sempre avuto uno spirito nomade, pensate che quasi tutti i membri della famiglia hanno, o hanno avuto, una roulotte in giardino. A dire il vero io invece sono una "sedentaria" e sono molto attaccata alle mie radici, alla mia terra... Ma l'atmosfera Zigana quella in casa mia c'è, e se non fosse per gli occhi cerulei e la pelle quasi diafana potrei facilmente venir scambiata con una zingara in certi giorni "buoni". Storditi vero? Alla faccia degli orecchini, vi ho fatto una "capa tanta" con tutti i miei ricordi e vecchi merletti; sorry! Buon inizio fine-settimana ed auguri a tutti i papà!

20 commenti:

Maria ha detto...

Io mi sento fortunata, ora mi sento più leggera dopo aver ascoltato le tue belle storie (e ci voleva proprio, dopo la sveglia all'alba per cercare di medicare l'occhietto malato del gatto. Ma come si fa a farlo star fermo e convincerlo che quella robaccia che brucia la sto mettendo dentro l'occhio per fargli del bene e non per torturarlo? Fate veterinarie, se siete all'ascolto, battete un colpo!).
I libri dell'adolescenza erano gli stessi, la magia dei nonni anche. ^^
E gli orecchini Mattino Zigano sono strepitosi!
Meglio chiudere ora, ho divagato tanto taaaanto anch'io. E senza essere a casa mia! ;P
Buon fine settimana a te.

Rory ha detto...

No non smettere!, adoro leggere i tuoi bei ricordi (che tra l'altro la magia dei nonni c'è pure qui da me e fichè posso continuo a viverla con loro!) e sorridere con te :).
Questo post è in assoluto uno dei miei preferiti (peccato che non ci sia l'impostazione come flickr!) sia per i tuoi racconti e sia per il primo paio di orecchini: mi ricordano i fiori delle fragoline!.

Un bacione e buona giornata!.

Pamela ha detto...

E' sempre un piacere leggerti... qualsiasi cosa tu abbia voglia di scrivere e condividere con noi!
Un abbraccio da Giubiasco ;-) Pamela

Pulcinsky - my jewelry box ha detto...

sono tutti belli questi orecchini! Io spero presto di avere un po più di tranquillità e poter aggiornare il mio blog, oltrechè la mia creatività! Intanto un bacione :-)
Marga

donnaraita ha detto...

Fatinaaaa innanzitutto buona giornata, posso offrirti un caffè, un thè, qualche dolcetto????' Così mi puoi raccontare altre storie così delicate e dolci... Ahhhhh i nonni che meraviglia ..... Gli orecchini sono splendidi, non saprei quale scegliere..... grazie per questo post.... io sono presa domani mercatino... sperem...
Carissima buon fine settimana un bacione
Rita

poppy ha detto...

Posso usare questo spazio per lanciare un'appello?
ANTITACCHEGGIO DEI NEGOOZII:
mentre voi inseguite me il mio barbuto capellone maritino perchè vi sembriamo una coppia di zingari(mbè? non mi pare che sia una cosa così brutta..anzi)c'è la signora col taier(o come cavolo si scrive) che si sta infilando in borsa l'inetero reparto formaggie salumi del super mercato!!E STAI ATTENTOOO!!

ciao fata grazie per le belle storie,
per le cosine fatte con LA fimo che solo tu riesci a farmi apprezzare
e per altre cose che sicuramente ci sono e che non ricordo

AH SI scusa se ho invaso il tuo spazio!!!ihihi
ciaooo
rachela

bellanna ha detto...

Adesso capisco com'è che sei una fata...che bella infanzia e che bella famiglia. Dai, dai, racconta ancora, io nel frattempo vado a fare i pop corn e mi sistemo sul divano, pronta per nuove storie:-D Buon fine settimana e buoni ricordi.

Miriam ha detto...

Hei fata, se ti avanza un po' di quella magica colazione me la mandi quaggiù????
Che matta, sei unica!!!! Meriti un super abbraccio, ottimo questo post stile oceano pacifico!Mmmmh, pacifico? Insomma...proprio pacifico non direi, in fondo tutta la crosta terrestre sta subendo forti tumulti! Aiutoooo, si salvi chi può è in arrivo la fata oceano bislacco!!!!

teddy bears Marin to Venice ha detto...

Si...decisamente il nostro lavoro è diverso, ma non posso fare a meno di congratularmi per la fantasia e bellezza dei tuoi lavori.
Rosarita

Sara ha detto...

Que bonitos son y el detalle de la mariquita mola. Besos.

AnnaDrai ha detto...

Cosa resterà di questi Anni Ottanta
afferrati già scivolati via...
anni allegri e depressi di follia e lucidità
sembran già degli Anni Ottanta
per noi queasi ottanta anni fa...
yeeeeeeeeeeee

altro che stordita mi hai...
sono invece rimasta incantata ad scoltare i tuoi racconti fatati!!! che bei quadretti della tua infanzia-adolescenza ci hai dipinto... quei racconti sereni che fanno bene al cuore :)
un baciooone anni 80 kisskiss

Froda ha detto...

Gli orecchini sono bellissimi, ma accompagnati da questi ricordi sono ancora più preziosi. Grazie =)

Anna B. ha detto...

Ah come ti capisco sulla "casa felice"... a breve andrò a vivere con la mia dolce metà nell'appartamentino di quando ero piccola! Ricordo che non volevo lasciarlo per la GRAAAAAANDE (che paura!) casa nuova... E fino a poco tempo fa ci hanno abitato i miei nonni! Ora finalmente ci torno e me lo trovo anche pieno dei mobili intagliati dal nonno!!! FELICE FELICE FELICE!!!
Ecco, dopo le divagazioni tue (che comunque sono piacevolissime ;-)) una bella dose di fatti miei, che sul tuo blog non c'entrano proprio nulla, eheheh... buon fine settimana, ciaociao!

Clo ha detto...

Sei uno spettacolo!

judith ha detto...

Che bellissimo racconto....mi è rimasto il sorriso in faccia per un bel po' , che bei riccordi fatina.
Mi piace troppo il tuo salottino virtuale, mi vedo già col tè una sedia a dondolo (le adoro) con tanto di copertina in chochet e forse qualche muffin chocolate/menta ad ascoltare le tue storie per ore.
Un bacione e un abraccio forte.

Buon week-end

CIRI ha detto...

Le tue storie ci raccontano sempre molto di te ...e i ricordi è sempre meglio condividerli che dimenticarli...Brava Fatonzola! ...ops dimenticavo quella meraviglia di orecchini Mattino Zigano ...che dire ...bellissimi!

VandaQC ha detto...

Ma che bel post nonni,storie ,alberi in cui arrampicarsi,libri,amicizie cosa c'è di più bello nell'infanzia?!?!
Condito con deliziosissimissime Gri-Gri!
La giornata comincia benissimo!Grazie!
Un abbraccio stritoloso
Vanda

elena fiore ha detto...

Ma come "Silvano e non valevo le ciccioliiiii " ???
Io fino ad un minuto fa ho semore cantato "Silvano è 'n'onorevole Cicciolino" !!!
E mo' scopro che ho cannato della grossa per tutti questi anni!
Così come quando Tozzi cantava (nella canzone TU): "...pesi poco di più della gomma piuma tu"...ed io cantavo
"così poco di più della donna più ma tu" !
Oppure Nek che canta "ci sei tu ed io mi illumino, mi agito..." ed io capisco "ci sei tu, ed io mi illumino, di acido !!!"
Miiiiii, mo' pure i ciccioli di Silvano!
E del mitico Freack Antoni con Skiantos al seguito e la loro mitica "ehy,ehy ma che piedi che c'hai, ehy, ehy ma che numero hai"?
Era la canzone più breve del mondo, solo quelle 2 frasi per 30 secondi di musica!
In quanto tua clone, come vedi divago anch'io :-)
E sul mio podio personale, dei tuoi 3 paia di orecchini, metto in vetta le Fatine Fiorelline.
Sarà che la Fata associata al(la) Fiore mi piaceeeeeeeeeeee !!!
Smuaccc e buone scorazzate virtuali sullo scooter :-)

(non rileggo!)
e°*°

teddy bears Marin to Venice ha detto...

Sono d'accordo con le altre amiche....scrivi, scrivi tanto perchè a noi piace leggerti !

Complimenti per l'orso datato, tienilo con molta cura perchè luii ricorderà tutte le vecchie storie che tu ci racconti.
Baci
Rosarita

Anonimo ha detto...

Le parole della nonna che ti avvolgono e prendono vita; la polvere di stelle regalata dal cielo grazie al nonno...
La magia della realtà, quella più difficile da percepire; la stessa che riesci a trasmettere a tua volta.
Zit