giovedì 26 febbraio 2009

Quattro chiacchiere tra amiche...

Vi avverto, questo è uno dei miei post blablabla...
Ragazzi, ieri sono stata a Canobbio con la mia amica di sempre per spedire alcuni pacchetti, tra cui la Fatina Umbertina, fatta su ordinazione per una simpatica Bolognese con cui non ho mai comunicato di persona... Incrocio le dita che possa incontrare i suoi gusti e la sua simpatia....Ma il motivo principale per il quale vi racconto di questa nostra piccola "gita fuori porta" è che vi voglio mostrare la merceria più pazza d'Italia!!!!
Alcuni mesi fa vi ero passata con il mio Fato; la porta era spalancata, gli scaffali tutti sottosopra, i pavimenti ricoperti di scampoli, cerniere, passamanerie, di tutto.... Ci eravamo affacciati per vedere se ci fosse nessuno... E qui il pensiero; oddio, il proprietario giace ferito sul retro mentre lo stanno ancora minacciando per derubarlo... Io ero corsa nel negozio di fronte per avvertire che c'era un problema e di chiamare la polizia, quando ecco un pasciuto e sorridente signore era arrivato chiedendo a Iggy se aveva bisogno.. Poi si era messo a ridere ed aveva detto che no, tutto normale ed a posto!
Ieri mi ci sono fermata con la mia amica ed ho avuto davvero conferma che il personaggio è davvero alquanto bislacco... Ma conosce il suo negozio a menadito ed ha davvero merce molto bella (ben nascosta sotto cumuli di roba) e fa i prezzi a simpatia... Deus Gratias gli sono stata simpatica!!! Ed ecco i bei tesori (una volta spolverati, lavati e stirati) per 20 eurini!!!! Cascano proprio a fagiolo per realizzare i cartamodelli ho ricevuto ieri da Roberta (grazie amica mia!)!
E dato che la giornata era soleggiata ci siamo bevute il capuccino in riva al lago, mattinata relax e chiacchiere tra amiche che si conoscono da una vita; quelle che si salta di palo in frasca e si ride per piccole cose che nessun altro può capire... Ci si sente al calduccio, coccolate dalla presenza l'una dell'altra, completate e spontanee.
Poi giretto nei vicoli di questo paesino tanto vicino a casa nostra, ma già "all'estero".
Abbiamo incontrato personaggi incavolati e visto giardinetti dedicati alla Madonna.... In tempi di crisi degli affitti vedere una casetta piccolissima incastrata tra due palazzine è stranissimo ma poetico.
E poi, tanto per dimostrarvi che non sto "battendo la fiacca" dopo le nostre vacanze romane vi mostro alcuni anelli che ho finito;
Anello "Fata dell'allegria"L'anello "Allegria"
Anello "cocci blu" (chi rompe paga ed i cocci sono suoi!), non trovate che somigli ad un uovo di Pasqua??? Sigh?!?
E l'anello "Big-cupolone sotto l'arcobaleno"

Il resto nei prossimi giorni.... Stiate bene, allegri e fiduciosi!

martedì 24 febbraio 2009

Ma andò vai, ovvero "Quo vadis"??? Ed altre segnalazioni bislacche

Da quando siamo tornati da Roma ho ben poco tempo da dedicare alle mie "surfate" in rete per venirvi a trovare tutti come vorrei, leggere tutti i post con tanto di commenti e tanto meno di lasciarne di minimamente sensati... Spero perdonerete la mia "bislaccaggine". Per farmi perdonare vi lascio un'utile segnalazione! L'amica DRINA , nel suo post dell'8 febbraio segnalava questo articolo della Quo Vadis dove offrono un loro prodotto, il taccuino Memoriae a chi ha un blog. Hummmm, io che ho sempre foglietti in giro, progetti volanti, appunti e post-it appesi ovunque potrei solo rischiare di potermi organizzare meglio. Così provo a scrivere al servizio.consumatori@exacompta.com segnalando il mio blog. Poche ore e già ricevo risposta; volentieri me lo inviano, senza impegno che io ne parli sul mio blog, basta che scelgo il mio Memoriae® preferito tra le 12 tematiche presenti.
Il tempo di prenderci i nostri 5 giorni di vacanza, e l'indomani del ritorno ecco che mi arriva la busta con il mio taccuino; I MIEI SOGNI! Ho letto oggi che Anche Alessia di Beads and Tricks ha ricevuto il suo taccuino. Strano, sia io che Drina ed Alessia abbiamo tutte e tre scelto la stessa tematica... Sarà che i creativi amano concretizzare i loro sogni???

E con questo vi riporto le prime righe che ho trascritto sul mio taccuino nuovo fiammante, così, tanto per iniziare bene...
"È PROPRIO LA POSSIBILITÀ DI REALIZZARE UN SOGNO CHE RENDE LA VITA INTERESSANTE" Paolo Coelho

"SE PUOI SOGNARE PUOI FARLO!" Walt Disney

Drina, nel commento ad Alessia proponeva di mostrarci poi in seguito come avremmo customizzato i nostri taccuini... Rilevo la sfida... Già sto sognando tutte le modifiche da apportare alla copertina (scusatemi, Quo Vadis, questo è il rischio ad offrire qualcosa ad una creativa un po' hyper-attiva...). Prossimamente sui vostri schermi.
Ah, ve l'ho detto che c'è la possibilità di condividere i contenuti dei propri taccuini sul sito della Quo Vadis all'http://www.mymemoriae.eu/?language=it ? Al momento non c'è ancora molto, ma dato il passaparola chissà che non invadiamo pure il loro spazio???

Domenica vi ho mostrato la foto di Pino delle mie gri-gri che cercano il locale trendy per mangiare fragole con panna ed oggi vi mostro la Barbie cleptomane di Sofia, la bimba di Sonia che cerca di accaparrarsi la gri-gri-mignon di mamma!!! (qui le altre foto ed il suo post)


E poi, altra piccola segnalazione. Ho omesso di raccontarvi il nostro unico (a parte libri) acquisto romano, dei profumatissimi prodotti della Lush nel negozio in via Dei Baullari, vicino a Piazza Flaminio. I prodotti della Lush sono tutti fatti a mano con frutta fresca, oli essenziali e cioccolato, senza ingredienti testati sugli animali ed eliminando i conservanti. A me piacciono moltissimo. E fino ad esaurimento scorta offrono per ogni 25 euro di spesa altrettanti in prodotti natalizi (che però vi assicuro sono attualissimi, caldi, speziati, avvolgenti)!
A proposito, di sicuro vi siete persi il mio primo post... Una "chicca" per chi ama i prodotti naturali... La ricetta per fare una bomba frizzante fatta in casa! La gerente del negozio mi ha persino dato il link del sito dove acquistano la materia prima... Andate un po' e magari provate... Vale la pena... O se no andate a fare un po' di sano e "goloso" shopping da Lush!


E poi... Teddy, ve lo ricordate l'affascinante Teddy che si crede Raz Degan??? Oggi indossa per voi il meraviglioso scalda collo ricevuto da Laura Tani (detta anche StrapaLaura), la maga del crochet e del knitting (hihihi, trendy pure io, non si dice più uncinetto e maglia....). È da un po' che l'ho ricevuto, proprio quando ero malata e ne avevo più bisogno... Sia di caldo che di coccole. Grazie ancora Laura, di cuore!Bella bislacca, vero???? O bella Strampal(aura)ata???
Alla prossima carissimi!

venerdì 20 febbraio 2009

Fragole a Nemi?

Sabato scorso ultimo giorno di vacanze romane, finalmente abbiamo incontrato Pino e Cate!

Scusate; mi sto scompisciando, sono appena passata da Cate a copiarmi il link ed ho trovato il suo post dedicato al nostro incontro... Ma che ridere!!!! Ma capirete più in là....

Da bravi provincialotti svizzerotti (Heidi, le caprette, la cioccolata ed i cucù ci hanno rintronati) se prendiamo appuntamento a mezzogiorno noi intendiamo mezzogiorno, le 12 A.M. E così, nonostante i piedi ormai con le stigmati e coperti di strati a non finire di indumenti per ripararci dal vento gelido, alle 11 (saltando la colazione) ci avviamo in direzione Colosseo per incontrare finalmente i nostri amici.

La nostra fermata del bus è Davanti al Vittoriano. Dò un'occhiata alla cartina e dico "tagliamo per di qua... Siii..... Su per la scalinata e poi si taglia di qua...." Non fosse che non c'è sbocco...

Il Colosseo, sembra vicinissimo; invece a Roma, credetemi, tutto è lontano!
"Vabbè, giriamo giù di qua, per di là, sull'asfalto, tra i turisti, oddio come è tardi.... "

E intanto ci incantiamo a guardare dall'alto i fori romani... E nella mia fantasia immagino la vita a quell'epoca grandiosa e spietata....Alzando il naso..... Maestosi soffitti... Nulla era lasciato al caso, la grandiosità come pubblicità dell'epoca del proprio potere...

Ma corri e fai slalom tra centurioni e lattine di Guinness viventi che propongono di fare una foto per la modica cifra di 10 euro, riusciamo ad arrivare alla fermata del metrò del Colosseo ben 5 minuti in anticipo... Il tempo di sincerarci che sia quella giusta e già mi guardo in giro se riesco a scorgere una coppia, lei con "Mastrota in Love" al collo e lui di sicuro con un apparecchio fotografico. Alle 12 in punto squilla il cellulare, "stiamo posteggiando, due minuti e siamo da voi...". E li mi torna in mente la "famosa" puntualità dei romani, e mi dico, che bello, un'eccezione... Ma il mio pensiero viene sbugiardato 35 minuti dopo, quando finalmente arrivano!!! Cate raggiante e sorridentissima mi prende sottobraccio (e mi lascerà solo circa 8 ore dopo) e ci incamminiamo (sigh e sob) come se ci conoscessimo da una vita chiacchierando a tutto spiano!

A noi piacerebbe visitare i fori romani, ne ho un bellissimo ricordo, ma dopo tappa al bar per "bisognini fatati" ed un delizioso succo di fragole (miaaaammmm, grazie Pino per avermi aspettata!) ci incamminiamo per andare a visitarli. Ma a Roma tutto quello che sembra vicino non lo è affatto. Arriviamo per fare il biglietto d'entrata e... ORRORE, fila lunghissima... Poco male, tanto abbiamo fame e mal di piedi, e chi ha voglia ancora di camminare... E allora che facciamo? Camminiamo e chiacchieriamo!!! Assistiamo pure a foto di matrimonio gri-gri (qui quelli di Cate e Pino).

Cate, scoperto che adoro le fragole comincia a tempestare Pino dicendo, dopo andiamo a Nemi a mangiare le fragoline di bosco, io comincio a produrre succhi gastrici, Pino dice non se ne parla, saranno congelate e Iggy sorride sornione godendosi la scena... E camminiamo e guardiamo cose vecchie e rotte (i fori n.d.r) chiacchierando chiacchierando chiacchierando (almeno le due Caty/Cate/Cathy o come diavolo ci chiamano)....Fameeeee!!! Ebbene no, si sale sul Vittoriano... Oddio, un vento, o meglio filippina o filippica gelido, che si infila ovunque, in ogni pertugio degli indumenti. Per fortuna chiacchieriamo ed il male ai piedi mi distrae... Ma la vista dall'alto... Impagabile!!! Qui la foto che ha fatto Igor, io gli ho detto "segui il maestro e fa tutto quello che fa lui"... La foto è carina, ma Pino è Pino!!!!

Si scende e finalmente si cerca seriamente un posto per pranzare (saranno le 14.30 ormai). Ordiniamo, Igor si prende la famosa e tanto agognata "coda alla vaccinara". Errore !!! Nell'osteria di lusso nella quale ci siamo rifugiati devono tenerci molto ai cibi freschi ed hanno sicuramente mandato qualcuno a fare la mazza per procurarsi la famosa coda per la ricetta... E così 45 minuti dopo e tante risate e "freddure" finalmente ci servono le nostre pietanze sulle quali ci avventiamo affamatissimi... Per il caffè??? Rimandiamo, caso mai vadano a raccoglierlo in Colombia e poi vengano fatti prigionieri.....

Cate propone di fare un giro in automobile ed andare a berlo altrove, con una coppetta di fragole magari... ... Ottimo! Altri 20 minuti per arrivare alla loro splendida , bellissima, comodissima ma soprattutto calda e confortevole automobile (com'era; tra 2 minuti arriviamo??? Ma come sarebbe mai stato possibile???) e vrumm, via verso nuove avventure!!! Fragole con panna dice Cate, Coppa gelato dell'amicizia dice Pino... Ma tutti d'accordo che ci portano a vedere una stranezza di cui ci avevano parlato Sonia e Giulio la sera prima ; la "salita in discesa" più famosa d'Italia! E così brum-brum e bla-bla passiamo per antiche strade, belle ville e posti meravigliosi in direzione Zona dei Castelli. Ad Ariccia, nota anche per la porchetta (che non abbiamo assaggiato), a sud est di Roma, vicino ad uno splendido lago di origine vulcanica arriviamo ad un anonimo tratto della statale che collega il lago di Albano a Nemi. Inizia la salita e poi Pino accosta e mette in folle l'automobile. E... l'auto per un attimo va in dietro e poi inizia palesemente a risalire.............Tutto vero!!!! A quanto pare non si sa se sia effetto ottico o un fenomeno geomagnetico (pare ci sia chi sostiene vi sia un'astronave sepolta proprio li). Ecco cosa ho trovato in internet.

Nella zona attraversata dalla statale 218, tra il lago di Albano e di Nemi, in direzione Rocca di Papa; al km 11, segnalato da un pilastrino, si raggiunge un dosso, a quota 550 m, dal quale inizia una discesa davvero sconcertante. Qualsiasi oggetto sferico o cilindrico, infatti, risale spontaneamente la pendenza e anche i mezzi di trasporto su ruote risentono della stessa anomalia, accelerando in salita e rallentando in discesa.

E qui ho trovato i video che mostrano il fenomeno! Sarà sciocco, ma a me ha molto impressionato!!! Se avete occasione andate e provate! Questo accade sia in salita che in discesa (si torna indietro...).

Poi di nuovo giro turistico con tante tante interessanti informazioni su Castel Gandolfo, Frascati, Roccaferrata... Dove finalmente ci siamo fermati per il caffè con una montagna di pasticcini mignon... Oh che bello!!! Ma che bello tutto il nostro incontro; unico rammarico non aver potuto comprare la Catarinetta o tricotin alla merceria.... Ma tant'è che saremmo ancora lì io e Cate se ci fossimo impuntate... Managgia alla signora Luisa!!!! Mi sa che la comprerò on line.

Ed è subito sera, i gatti di Pino e Cate di sicuro avranno fame e noi francamente un po' stanchi lo siamo. Così ci riaccompagnano in albergo, ci abbracciamo, sembra quasi un déjà-vu della sera precedente con Sonia e Giulio... Chissà perché non ci sembra di conoscerci solo da poche ore... E poi la certezza che è solo un arrivederci... Grazie carissimi amici, è stato splendido, anche senza fragole a Nemi!!!

E qui il motivo del mio ridere... Il post di oggi di Cate; e la foto di Pino... Un onore per le mie gri-gri mignon essere fotografate da lui, nemmeno Kate Moss potrebbe ambire a tale onore!!!! (oddio, spero che si riesca ad ingrandirla da qui!)

Concludo qui il nostro "diario romano" ringraziando tutti gli amici che abbiamo incontrato e ricordando loro che anche da noi non è malaccio, e se caso mai ci facessero un pensierino saranno sempre i benvenuti, ed anche quelli assenti che per una ragione o per l'altra non siamo riusciti ad incontrare ma che ci hanno dato utili suggerimenti e soprattutto la loro amicizia! Un bacino speciale a te, Barbara, ma che spiacevole serie di malevole coincidenze!!!!


E per rimediare alle nostre "frustrazioni" oggi ci siamo gustati una meravigliosa foresta nera nella nostra pasticceria preferita a Locarno! Dedicata a tutti voi! Buona fine domenica!

Lord Ganesha

All'inizio dell'anno ho visto in uno dei blog francesi che frequento, Marie les bas Bleus (fantastica creatrice di bijoux), le foto delle opere di una creatrice Brasiliana, Lidia Luz, e ne sono rimasta a dir poco affascinata!

Lidia crea molte cose differenti, ma è il suo è uno stile che conquista, colorato, gentile, vitale, scintilloso e impregnato di postitività.


Io le ho lasciato un commento pieno di ammirazione e lei è subito venuta a "farmi visita". È nato così una di quelle "magie da web" che fanno sentire legate due persone nel segno della creatività. Un mese fa, visitando la sua raccolta di fotografie su Flickr, ho lasciato un piccolo commento per questa collana (uno dei 27 presenti!). Ve ne ho già parlato, io ho letteralmente una "cotta" per questa divinità hindù, Ganesha, ed i miei amici lo sanno e quando ne trovano durante i loro viaggi, li portano a me.

Non potete immaginare (o forse si) il mio stupore, la mia gioia e la mia sorpresa quando il mattino dopo ho trovato una mail di Lidia che mi invitava ad andare a riguardare il suo album e sotto questa foto trovo la scritta "Cara Cathy, Questa collana è vostra! Si tratta di un dono! Sarò molto felice se accettarla. Inviami il tuo indirizzo. Grazie per il vostro...".

La divinità dei nuovi inizi, della fortuna ed appianatrice di ostacoli ancora una volta è entrato nella mia vita con una nuova amicizia!

E l'altro ieri è arrivato il suo pacchettino. Senza biglietto. Al suo interno non solo la meravigliosa collana (non ci si può rendere conto dalla fotografia quanto sia ben eseguita) imbottita di spezie odorose e perfetta in ogni suo dettaglio,ma Lidia aveva pure allegato degli incensi profumatissimi, che ho subito acceso in benvenuto al SUO prezioso dono.
Ed una meravigliosa stoffa indiana tempestata di paillettes...
Ecco una piccola anteprima di quello che potrete ammirare sul suo blog e nella sua galleria FLICKR: Grazie Lidia, grazie di cuore, questo dono significa tantissimo, molto di più di uno splendido ornamento... Parlarne su queste pagine mi sembra troppo intimo, ma io so che c'è una magia che corre nel web e mi piace quando si manifesta.

Mantra per iniziare ogni attività, sormontare gli ostacoli e raggiungere il successo

OM GAM GANAPATAYAE NAMAHA

GAURI NANDANA GAJAVADANA

OM GAM GANAPATAYAE NAMAHA

GURI NANDANA GAJAVADAN

OM GAM GANAPATAYAE NAMAHA

("Sauludos al neñor de todos los seres/ El hijo de Gauri de la cabeza de elefante")

da: MANTRAS II Henry Marshall and the Playshop Family

Sono certa che vi farete una bella passeggiata da Lidia e vi riempirete gli occhi ed il cuore di bellezza! Buon nuovo inizio "Fatonzoli"!

mercoledì 18 febbraio 2009

Strani giorni (...li mortacci....)

Venerdì, risveglio con vista Cupolone (e gru).
strani vicini di camera....

In nineteen forty five I came to this planet Ascoltavo ieri sera un cantante, uno dei tanti, e avevo gli occhi gonfi di stupore nel sentire: "Il cielo azzurro appare limpido e regale" (il cielo a volte, invece, ha qualche cosa di infernale). Strani giorni, viviamo strani giorni. Cantava: sento rumori di swing provenire dal neolitico, dall'Olocene. Sento il suono di un violino e mi circondano l'alba e il mattino. Chi sa com'erano allora il Rio delle Amazzoni ed Alessandria la grande e le preghiere e l'amore? Chi sa com'era il colore? Mi lambivano suoni che coprirono rabbie e vendette di uomini con clave. Ma anche battaglie e massacri di uomini civili. L'uomo neozoico dell'era quaternaria. Strani giorni, viviamo strani giorni. Nella voce di un cantante, si rispecchia il sole, ogni amata ogni amante. Strani giorni, viviamo strani giorni. (Franco Battiato, Strani Giorni, album "L'imboscata", 1996)

Perché il testo di questa canzone? Per due, anzi tre ragioni. Prima, adoro la musica di Battiato ed amo ascoltare i suoi testi. Seconda, durante il viaggio Lugano-Olevano abbiamo ascoltato solo Franco Battiato. Terzo, ci sono strani giorni come quelli descritti da questo brano, dove il passato ed il presente si sovrappongono, dove i confini sono labili, e venerdì è stato uno di questi, per noi!

Avete presente le mail degli amici bloggers?? Un'altra che ci ha dato tantissimi suggerimenti è stata Sonia, Scarpette Rosse. "Non puoi perderti il mercato di via Sannio" diceva e nei commenti altri amici mi hanno incitata a farlo. Così, al risveglio decidiamo di andare al mercato di via Sannio, anche perché è consigliato farlo in settimana perché al sabato i prezzi vengono ritoccati al rialzo per i turisti... Ok, data la disavventura con il bus decidiamo di prendere la metro... Non fosse che invece di un chilometro dall'albergo, questa si trova a 2 chilometri. Controvento e per stradine ben strane dove il servizio della nettezza urbana sembra non avere accesso... Inconveniente il già citato mal di piedi, impagabile la voce che proveniva da un'automobile con l'altoparlante "DONNE È ARRIVATO L'ARROTINO!!!!!". Altroché l'olocene che citava Battiato... Un balzo nel tempo. Tant'è che siamo arrivati in via Sannio ed io dico a Igor, appena ci ripariamo dal vento mando un sms a Sonia per dirle che stiamo seguendo il suo consiglio. In quel momento lui riceve un sms da Sonia che chiede se magari in serata ci possiamo incontrare per bere qualcosa. Ridiamo e dico, dai le scrivo subito e lo faccio dicendole dove ci troviamo. Suona di nuovo il cellulare del Fato ed è lei, è proprio alla Coin, la stessa alla quale siamo appoggiati noi per ripararci dalla "filippina gelata". Tempo due minuti e ci abbracciamo ridendo, un po' storditi per la stranezza della situazione... Stesso posto alla stessa ora ed in più ci siamo contattati... Altroché rimanere storditi! La simpatia è immediata, l'impressione di conoscerci da sempre ce l'abbiamo tutti e tre e ci beviamo insieme un caffè chiacchierando a più non posso... Appuntamento per questa sera, lei e suo marito verranno a prenderci in albergo.
Vista della Basilica di San Giovanni in Laterano da via Sannio

Proseguiamo per il mercatino, ma qui, non so se per la stanchezza o perché davvero ormai si trova tutto dappertutto, non troviamo di che "shoppingare" e quindi riprendiamo il metrò... Non fosse che c'è la manifestazione della CGL proprio in piazza ed i dimostranti hanno sembrano aver avuto la nostra stessa idea nello stesso momento.... Sigh!
Ma poi ce la facciamo ed arriviamo in Piazza del Popolo. Su indicazioni di Elisa di Donnette Fever iniziamo (leggi continuiamo) a camminare e guardarci in giro tra le meraviglie....Incantata mi fermo a guardare i giochi del vento e dell'acqua di questo leone di pietra che si comporta come un lama sputacchiante... E intanto riposo...
A Roma è bello anche alzare il naso e guardare in su. Io mi sono innamorata delle tante madonnine con lampioncino....
Insomma, via Condotti, il Pantheon dove ci siamo fermati a bere il caffè alla "Tazza d'oro" come ci era stato caldamente consigliato da molti di voi... E meno male che siamo stati diligenti e lo abbiamo fatto: delizioso! Anzi, ci siamo pure presi la vera granita di caffè con panna... E nonostante il freddo non lo rimpiangiamo, anzi, ne sogniamo ancora adesso. E poi la Fontana di Trevi... Affollata, soleggiata, bagnata.... E poi via a cercare un mezzo che ci riportasse a casa... Ma no, non si può e quindi ancora per viottole con il naso in su, in giù ed in ogni direzione per gustare anche con gli occhi questa Roma bellissima fino a raggiungere di nuovo Corso Vittorio Emanuele, un'altra capatina alla Feltrinelli e poi albergo a fare la doccia e mettere i piedi in alto (of course!).

E già arriva la nostra Sonia, sorridente, frizzante, allegra, generosa. Questa volta con suo marito Giulio. Anche lui; com'è che ci conosciamo? Ma no che non ci conosciamo! E Sonia mi fa un regalo che ha fatto per me; un braccialetto con perle bellissime con i colori del mio blog!!! Emozione!!!
E via in macchina sfreccianti verso un punto panoramico meraviglioso, lo Zodiaco, dal quale abbiamo ammirato Roma by night e fatto scompigliare le nostre fluenti chiome al vento (eh si!). Ma ne valeva la pena, credetemi. Poi tra chiacchiere, risate, strade sbarrate ecc. abbiamo fatto due o tre volte il giro di Roma per arrivare a Trastevere dove siamo riusciti a posteggiare non si sa come (ah il posteggio creativo di Roma...) ed a trovare una Hostaria... Finalmente!!! Ci buttiamo sui fritti; se bisogna strafare facciamolo con gusto! Baccalà, supplì e quant'altro.... Non dico altro che "miammmmm" e poi i tonnarelli con guanciale... Oddio, non mi ricordo come si chiamano... Comunque... Che bello! Un buon bicchiere di vino, del buon cibo e degli amici simpatici... Ma che si può volere di più??? Ma non bastava a Giulio e Sonia che carinissimissimamente ci hanno scarrozzati per tutta la città e colli per mostrarci ville e fontane illuminate, per raccontarci storie ed aneddoti romani. E poi ci hanno portato in via Nicolò Piccolomini (credo). Da vedere! Infatti da li si vede San Pietro ma con un effetto ottico sorprendente. Più ci si avvicina e più il cupolone si allontana e viceversa. Vedere per credere, è magico! (in questo blog le foto, i filmati e le spiegazioni per rendersi conto).

Separarsi alla fine di tutto ciò è stato difficile, ma anche bello perché abbiamo concretizzato un'amicizia fino ad allora solo telematica. E poi è solo un arrivederci.
Tutti a nanna che domani è un'altro giorno.... L'ultimo a Roma per i Bislacchi. Ma questa è ancora un'altra storia!

OGGI: Le poste Svizzere di nuovo mi hanno graziata consegnandomi un pacchettino dal succulento contenuto, il "chauffe-cou" Free Colors di Héloïse da abbinare con il mio cappello acidulato da folletta!!! Sorpresona! E con tanto di ritaglini dei filati utilizzati per potermi fare un piccolo "hydro-free" abbinato... Merci Héloïse!!! Non vedo l'ora di indossarlo!!! Chissà che Fata-Chic-e-Trendy sarò.....

E per ultimo un mio esperimento uncinettoso fatto poco prima della partenza.... Da sempre adoro "dipingere" con l'uncinetto, soprattutto mi scateno in periodi di saldi in cui mi posso portare via gomitoli spaiati di lane, cotoni ecc per pochi soldini.
Intrigata dal punto Tunisino tante volte visto in rete, mi sono studiata un tutorial in italiano e ne ho acquistato uno (un uncinetto molto più lungo di quelli comuni e con il "fermo" in fondo, come gli aghi da maglia)... E via con le sperimentazioni. Qui un bellissimo link di free form crochet che mi ha lasciato Laura Tani (maga con aghi e crochet e tanto altro). Da provare!!! E che bel calduccio che mi ha tenuto a Roma!!!!
Ecco, tutto anche per oggi. Stata lunga??? Bacio ragazzi che ho un mal di testa da vento, vado a mettermi comoda comoda...

martedì 17 febbraio 2009

Tanta Filippina (o filippica) Romana

Voglio ringraziare la gentilezza di tutti voi che con i vostri suggerimenti nei commenti avete lasciato tante indicazioni su cosa vedere e visitare a Roma! Ma in particolare va il nostro grande ringraziamento a Sara Pacciarella (Perline di Saggezza), Sonia (Scarpette Rosse) e suo marito Giulio, Elisa (Donnette fever), Cate (Mumble Mumble) e Pino (Fotografando, vivere una passione) che hanno reso (per una ragione o per l'altra) le nostre vacanze-blitz davvero magiche!

Ma ecco, vi racconto in breve, anzi, vi mostro due o tre fotografie del nostro viaggio. Mercoledì scorso, dopo circa 9 ore di autostrada, siamo dapprima andati ad Olevano Romano, a trovare una vecchia amica di famiglia che non vedevo da 11 anni. Emozione!

Panorama verso Olevano Romano dalla nostra stanza d'albergo a Genazzano all'alba.

Il paese di Genazzano (prossima volta d'obbligo la visita al castello)

Giovedì intorno a mezzogiorno siamo finalmente arrivati a Roma! Il tempo di lasciare i bagagli e l'automobile (la mitica Fifi-Mobile) in albergo ed abbiamo iniziato a macinare chilometri a piedi.

Armata del mio magico taccuino e di tutte le mail ricevute abbiamo coperto il primo chilometro verso la fermata dell'autobus, direzione il Vittoriano. Il nostro itinerario della prima giornata? Made in Sara Pacciarella! Piazza Venezia, corso Vittorio Emanuele e Piazza Campo dei Fiori... Una fame!!! Goduria, talmente tanta scelta di localini che abbiamo fatto almeno tre volte il giro della piazza e relativa statua di Giordano Bruno prima di riuscire a capire quale terrazza fosse la meglio piazzata per osservare scorrere la vita romana e la meglio scaldata per poterci fumare qualche sigaretta oziando dopo pranzo. Che bello il nostro primo pasto romano guardando (e sentendo) smontare il mercato e gustando un buon bicchiere di Rosso di Montalcino con gli straccetti ai funghi porcini... Non ci saremmo più alzati se non fosse che l'itinerario di Sara era tanto ben tracciato ed invitante che non mi sarei sentita la coscienza pulita rimanendo tutto il pomeriggio a chiacchierare, manco fossimo in piazza a Locarno (casa nostra).

E così siam ripartiti per viottoli caratteristici e siam capitati in Piazza Navona. Che vento gelido, anzi, come ci hanno insegnato Cate e Pino, che FILIPPINA!!! E poi via per vicoli e viuzze; scorci carini, botteghe di artigianato, teatri ed angoli suggestivi Queste foto le abbiamo fatte tutte tra Piazza Navona ed il lungotevere Tor di Nona.

Compresa la mia unica occasione di shopping romano... che mi sono persa causa stanchezza. Sara, questa foto è dedicata a te... Magari conosci questo tempio della perlina di vetro... Chissà se ci fossimo andate insieme....E poi ritorno per altri viottoli, controvento, con l'aria che si infiltrava tra i vari strati di indumenti che indossavamo... Feltrinelli, caffè e ricerca di un mezzo per tornare in albergo. Manco a dirlo abbiamo sbagliato fermata e ce ne siamo fatte 3 a piedi... Fino alla farmacia per comprarmi cerotti per le vesciche e crema lenitiva per i piedi... Mio unico shopping romano... Eh si!

Alle 19.30 la nostra prima giornata romana era già conclusa, spaparanzati sul letto con i piedi in alto, una "pizza" così-così (scusate amici romani) ordinata al bar dell'albergo e la ridarola dalla stanchezza... That's it!... Il resto del diario domani... Che poi è anche molto più interessante... Incontro del destino... Ma questa è un'altra storia...

OGGI; tutto lo shopping che non ho fatto a Roma per fortuna l'avevo fatto preventivamente sul web... Vi ricordate la passamaneria di Mia???

Non mi era bastata... Così dopo aver esitato per circa un mese (che fata di polso....) ho finalmente ordinato in Germania delle passamanerie fantastiche che mi sono arrivate questa mattina... Giudicate voi:12 motivi differenti, uno più bello dell'altro... Qui, da Farbenmix E una "toppa" amore impossibile (il mio modo per evocare S. Valentino appena passato) tra maialina e lupacchiotto con la sua passamaneria.Ed il "piccolo omaggio" ricevuto... Giudicate voi. Inoltre avevo ordinato anche un E-Book (il cartamodello di una borsa scaricabile direttamente dalla posta elettronica); la AllesDabei-Tasche.

Si, indovinato, io non so resistere... Ed ecco... Come recita il vecchio adagio di famiglia "SE VUOI QUALCOSA: FALLA!" me la sono testé fatta....

Bene, ora smetto, ho le "ditine fuori allenamento"... Alla prossima carissimi, e davvero grazie di cuore a tutti i nostri amici!!! Sogni d'oro!

lunedì 16 febbraio 2009

Vacanze Romane (il rientro)

Ora siamo davvero tornati, stanchi, infreddoliti ma molto molto felici!
Oggi sono proprio proprio FataScoppiata; siamo rientrati ieri sera dopo 5 giorni intensi e subito ho avuto una giornata lavorativa molto piena e quindi vi lascio solo un salutino e vado subito a riposarmi.

Su idea di Sele, ecco la versione Bislacchi di Vacanze Romane 2009. E qui protagonisti i nuovi anelli con fragolone (no Pino, non di Nemi e non congelate) che avevo fatto prima di partire e che mi custodivo gelosamente come "jolly";

Fata DolceFragola (nella parte di Audrey Hepburn)

e Anellone FataBuffaFragolona (nella parte di Gregory Peck)

Domani torno e vi racconto dei bei momenti romani, dei nostri incontri blogger, delle stranezze Romane, insomma, i miei blablabla sconnessi e bislacchi. Grazie per i vostri commenti in mia assenza, mi sono sentita coccolatissima al mio rientro.

A proposito; alcuni di voi si sono stupiti per i due post apparsi in mia assenza... Come si fa??? Lo spiego qui; semplicissimo!!!
Dopo aver scritto il vostro post cliccate subito sotto la finestra del testo su "Opzioni post" e vedrete che sotto la lista delle vostre etichette appariranno diverse scritte tra cui "data" e "ora post".
Ora, ammettendo che io voglia programmarlo per domani cambierò la data in 17/02/09 e metterò l'orario, per esempio le 09.00.
A questo punto mi basterà cliccare su "PUBBLICA POST". Il mio post verrà salvato come "programmato" e domani alle 09.00 comparirà magicamente sul mio blog mentre magari io me la sto ancora dormendo alla grande! Mi sono spiegata?? Spero di si perché è una funzione molto comoda. Unico neo, spesso la formattazione può venire pubblicata leggermente differentemente da come la si era formattata, ma volete mettere la possibilità di lasciare un salutino anche in vostra assenza? Provare per credere

Alé, buona notte fatonzoli, grazie per la vostra simpatia!

domenica 15 febbraio 2009

Ultimo giorno di vacanze romane (salutino)

Seconda "cartolina programmata" in realtà mentre vi scrivo non sono ancora partita da casa e non ho ancora nemmeno fatto le valigie (sigh), ma mentre mi leggete stiamo già chiudendo le valigie per rientrare... Miracoli della tecnologia, non vi volevo lasciare senza colori così a lungo!
A presto, intanto speriamo di fare un "bon voyage"!!! Buona domenica carissimi, a presto!!!!