domenica 30 novembre 2008

La mia clinica della Belessa!

Questo pomeriggio mentre fotografavo il montaggio della gri-gri Madre Natura mi tornava sempre in mente l'altezzosa modella che diceva "Fata Bislacca; la mia clinica della belessa". Eccola, la mia nuova piccolina che da un'accozzaglia di pezzi scomposti piano piano si trasforma in ciò che è sempre stata, una meravigliosa madre natura sempre incinta malgrado noi che ce la mettiamo tutta per renderle il compito sempre più difficile...
Ed eccola qui! Ce n'è altre due ma le foto sono talmente tremende che non oso infliggervele... Domani, alla luce del sole, con il riverbero della neve; magari, chissà...
... E a proposito di clinica; faccio gli auguri al nostro amico farmacista che si è sfracellato il polso come un "super-giovane" scavalcando un muretto durante la raccolta delle olive (anche questo ricorda un noto spot pubblicitario). Non ho potuto venire oggi, ma spero che il piccolo phone-strap ti ricordi che siam sempre pronti a darti una mano (ed in questo momento ti può fare molto comodo), che lo facciamo di cuore, la tua iniziale per le crisi di identità, e che le fatine esistono e ti possono portare po' di buona sorte (che non può venire a male nemmeno quella) ed un campanellino per chiamare i rinforzi quando c'è da insaponare la schiena!
Buona guarigione UFO!!!!!

venerdì 28 novembre 2008

Quanta neve Pétit Patapon!


Nevica sul giardino incantato e sulla casetta cobalto e verde delle Gri-Gri!!! Ieri sera fino a tardi a preparare pacchi e pacchettini, fiocchettini e cartoline e parole per ognuno con l'intenzione di fare un salto in Italia a spedire diverse buste... Questa mattina la mia Freitag traboccante pronta sulla soglia, ma il tempo di lavare i denti e sbrigare alcune faccende ed ecco come si presentava il nostro giardino! 15 cm di neve in pochissimo tempo. Iggy in fila dal gommista ancora con la pallida speranza di salvare in qualche modo il nostro fine settimana fuori porta, io qui a cercare di contattare gli amici con cui dovevamo partire, capire il da farsi, intanto fiocca e fiocca. Piano piano non ci chiediamo più cosa è giusto fare, ci arrendiamo all'evidenza di un fine settimana casalingo con camino acceso e torte in forno (e magari anche un po' di Fimo che non fa ingrassare ma se lo mangi ti strozza)!
Bello, bellissimo, ma tutti i piani sconvolti!!!
Ci godremo i nostri gatti dispettosi; Dharma che dorme sul mio tavolo da lavoro e la coppia Batman e Pétit Patapon che si coccola e non finiscono di intrufolarsi sempre dove non dovrebbero. Qui Batman beccato con il muso nel bricco del latte e Pétit Patapon nel passeggino del piccolo Natan! Ma cuore di mamma: io li adoro e forse non mi dispiace poi tanto rimanere a casa nostra!
Unica preoccupazione; le mie piccole gri-gri chiuse come salametti nei pacchetti, nelle carte colorate, sigillate, scocciate.... E loro che erano così contente di partire verso le loro nuove destinazioni, da nuove persone che le ameranno.... Avranno bisogno di molte attenzioni non appena giungeranno a destinazione, ma sono sicura che verranno ben accolte!!!
A questo proposito vi mostro alcune mie nuove amichette; qui la collana FataSele, che a dispetto del suo nome un po' lunare è assolutamente solare, giocherellona, ottimista e pronta a saltare a pié pari nell'imprevedibile mondo Bislacco.... Però come la luna ha una faccia nascosta che si rivelerà solo alla sua destinataria!!!!
E poi è nata anche la Fata dell'AcobalenoeFragole, anche lei con le sue due facce... Ma si sa, le fate sono imprevedibili; se poi sono un po' bislacche anche loro (e come poteva essere diversamente) allora la cosa si fa intrigante...
E poi l'anello FataSelfConfidence.
Ogni mia creaturina, mentre la modello e le creo gli sfondi, la forma ecc. comincia ad avere una sua propria biografia, una storia personale. Forse ho già raccontato su queste pagine virtuali che sono cinesiologa, ed appunto in una branche della cinesiologia si studiano le strutture/funzioni della nostra fisionomia. Sarà difficile dirlo in poche parole ma la nostra struttura si costruisce (parrebbe) in base alla nostra genetica, al nostro vissuto ed al modo in cui lo abbiamo recepito.
Quindi i nostri tratti del viso mostrerebbero il nostro Sé istintivo, cioè come ci comportiamo istintivamente. Inutile dire che spesso soffochiamo il nostro vero modo di essere a causa della nostra educazione o delle nostre paure, ma è molto liberatorio iniziare a scoprire qual'è il nostro personale modo per vivere più pienamente e comportarci con naturalezza.
Ecco, ogni volta che modello una fata ci penso, vedo crearsi sotto le mie dita una personalità che piano piano mi conquista e mi incanta! La FataSelfConfidence infatti ha grande fiducia in sé, è generosissima, chiacchierona ed avventuriera. Le piace far stare bene la gente ed è piuttosto istintiva ... Ecco in parte cosa mi trasmette questa nuova fatina! Ed ecco FataFragolina, emozionale, generosa, caparbia e combattiva!Ed ecco Fata dei Gatti, anche lei della stessa famiglia delle due precedenti, il suo temperamento è simile anche se lei deve sempre provare diverse volte tutto prima di credere pienamente nelle sue capacità. Ma anche lei, come tutti in casa Bislacchi, adora i gatti e non va da nessuna parte senza il suo gatto nero adorato.
Voilà, qualcosa mi dice che data la neve non ci sposteremo molto questo fine settimana queste creaturine riceveranno presto nuova compagnia, così per colmare il vuoto lasciato dalle sorelline e fratellini che presto partiranno per nuovi lidi!!!
Auguro a tutti voi uno splendido fine settimana, qualsiasi cosa facciate, create... create!!!!
Se volete ridere un pochino passate dalla mia amica (vicina di pianerottolo) Ila a guardarvi le danze (1) pazze (2) del condominio blog, ci sono anch'io!!!! Magari poi vi viene voglia di provare, vi assicuro che è un vero spasso! Ciauu!!

lunedì 24 novembre 2008

Post così; tanto "pour parler"

Ecco qui, risveglio imbiancato anche da noi, il paese del cioccolato, delle verdi montagne dalle bianche cime innevate, dei nanetti da giardino e degli orologi a cucù. Già tutto sciolto, peccato!
All'alba misteriose tracce nella neve ed alberi come in una favola
Sarà nevicato perché sabato ho speso un piccolo capitale in materiale da scrap???? Oppure perché ho finalmente i miei agognati timbri "Fata Bislacca" che non siano fuori misura? Sono andata a ritirarli e siccome costavano veramente poco ho pensato di festeggiare comprando chilometri di nastri, inchiostri, eyelets, ecc.... Le mie amiche scrappers esulteranno, ma io sapete che ho sempre intenzioni bislacche e quindi dubito che confezionerò album, biglietti o meravigliose cornici.... Non cadrò nel tunnel...Accipicchia, è il tempo che mi manca, ho nostalgia dei miei Gri-Grì, del mio forno, del mio blog!!!
4 giorni senza creare e già mi sento mancare e ormai tengo la foto dei miei amati sul comodino e li guardo sospirando!!!
Ma ecco alcune creature che tenevo ben nascoste per il gran finale della grigrinovela, ma dato che qui la regista è incastrata con altre scadenze ed in altre faccende affaccendata, su loro richiesta ora ve li mostro, così, tanto per tenervi compagnia.

Qui "la dolce attesa"

Coppia Realee "Totem: Siam Sempre Pronti a dar una mano; Anche Due!"

E poi non posso fare a meno di segnalare ancora una volta la blogger e creativissima Elena Fiore che da tempo sul suo blog Decor e blablabla ci ha resi partecipi della realizzazione di un art- journal. Passo a passo ha condiviso con noi le sue idee, diversi tutorials, ispirazioni ed alla fine, ora, mette in palio con un Candy questa bellissima ed accuratissima realizzazione. Vi consiglio di andare a vedere tutto il suo lavoro (cliccate qui per accedere a tutte le fasi della creazione) e se vi piace partecipate anche voi all'estrazione che verrà decretata dall'innocente manina di sua figlia il 13 dicembre, che dalle loro parti è il giorno della distribuzione dei doni.
Accipicchia; ogni tanto il tempo sembra non passare mai!!! Andate a vedere, lasciare il commento, e se non la conoscete ancora scoprirete in tutti i casi una talentuosissima creativa veramente polivalente! Qui anche il link per il suo sito:
Elena Fiore creazionidecorazioni), andate a scoprire quante belle cose che fa!
A presto carissimi, torno ad affaccendarmi con le mie varie faccende in modo da tornarvi al più presto!!! Notte notte o buona giornata!

domenica 23 novembre 2008

OSCAR MIGLIOR COMMENTATORE GRI-GRì; l'ambita statuetta va a......

Abbiamo il vincitore per il "miglior commentatore/sceneggiatore" del fotoromanzo Gri-Grì ed è il commento numero F cioè Pino, nella persona di sua moglie Cate!!!
Per me avete vinto tutti perché siete stati/e spiritosissimi/e, divertenti, ironici e giocherelloni e vi ringrazio per come siete tutti attivi sul mio blog; è come avere gli amici che vengono ad aiutarmi a dipingere le pareti o lavare i vetri, suggerirmi idee e ricette golose!!!

Create your own Fake Magazine Covers !

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your own Fake Magazine Covers !" src="http://www.magafake.com/images/fin/120096-54-th.jpg">

Il vincitore ora sta pensando di diventare anche regista, eccolo qui al lavoro....

Create Fake Magazine Covers with your own picture at MagaFake.com, segnalato sempre da Cate in questo post

"Premiare" Pino mi permette di parlare qui di lui, io ho scoperto il suo blog "Fotografando; vivere una passione" tramite un post da "Mumble Mumble (rumore del Pensiero)", blog che seguivo ed apprezzavo già da tempo. Pino è un fotografo, secondo ma ma non solo, straordinario, con un occhio amorevole sui particolari del quotidiano e con un senso dell'umorismo e dell'ironia, nonché auto-ironia geniali!
Io sono incantata dal suo blog, dalle sue fotografie, dal suo modo di scrivere e non mi stupisce affatto che abbia riportato tanti voti!!!! Invito tutti a visitare il suo spazio creativo, nonché quello di Cate, scrapper ma anche creativa a tutto tondo; non avrete di che annoiarvi in questa domenica o in qualsiasi giorno voi passiate di qua a leggermi!

Ieri sera quando sono stati contati i voti dalla giuria ed è stato decretato il vincitore è scoppiato un gran parapiglia tra tutte le fatine ed i personaggi secondari della grigrinovela; ognuno di loro desidera andare a casa di Pino e Cate. Vedremo chi uscirà meno malconcio dal reparto di rianimazione della clinica Fatata..... Fata Bislacca è già all'opera con la sua bacchettina magica che se no non avremo mai l'ultima puntata!

1. FATEFRONTEERETRO, 2. collana fata grande b, 3. Mastrota in love oro, 4. Gri-Gri Susina 067 Grazie a Dual del blog "Grafics world" per la segnalazione per come fare i mosaici.

Complimenti Pino, da tutto il "mondo bislacco" di Fata Bislacca e buona domenica a tutti!!!

martedì 18 novembre 2008

Provo a dirlo con parole mie....

... Tu scendi dalle stelle o piccolo alie-eeno, e scendi col tuo ufo tempestato di brillantini e polverine scintillose Ecco la mia risposta ai preparativi natalizi che, ahimè, fervono ormai ovunque!
La risposta di Fata Bislacca agli angioletti e le stelline.... Eppure il Natale è per me una festa Santa carica di intima aspettativa per il suo messaggio di redenzione. Invece ogni anno rischia di diventare una folle corsa per non fare sentire nessuno meno amato non dedicandogli un regalo davvero pensato.

Trovo che scambiarsi regali in quella notte di attesa sia un po' come dirsi a vicenda "riconosco in te una parte del Divino" che più di 2000 anni fa il mondo stava attendendo!

Perlomeno è questo lo stato d'animo con il quale amo fare regali, sia ai miei cari che alle persone appena conosciute o addirittura sconosciute. Purtroppo spesso cedo allo stress di non voler scordare nessuno oppure non so come trovare i soldi per farlo e con questa ansia scordo il messaggio più profondo di questa festa bellissima che solitamente si passa con i familiari.

Io ho, in parte, origini nordiche e mia madre ci ha sempre fatto passare vigilie e giorni di Natale meravigliosi. Ricordo ancora l'aspettativa per la prima domenica dell'avvento; preparavamo la corona cercando rami di abete nei boschi ed insieme la decoravamo con pigne che coloravamo, qualche capello d'angelo dorato (pochi perché sono carissimi), figure di angioletti confezionati a mano o tramandati dai Natali dell'infanzia di mia madre o addirittura dei miei nonni che erano riusciti a salvare dalla guerra. Si aspettava di accendere la prima candela perché quello era il momento magico; segnava l'inizio dell'attesa vera e propria!

Poi arrivava il giorno di S.Nicolao e ci veniva raccontata ogni anno la sua storia che purtroppo è molto confusa nei miei ricordi (qualcuno la ricorda?). La sera prima legavamo delle vecchie calze alla porta della nostra cameretta ed al mattino era piena di arachidi, mandarini, qualche cioccolatino, un Lebkuchen (o pan di zenzero) che non osavo mai mangiare tanto era bello e volevo sempre conservarlo ed una piccola sorpresa.... Ed ogni anno S. Nicolao indovinava i nostri gusti!!!!

E le finestrelle dell'avvento, difficile non cercare di sbirciare il disegno della finestrella grande; quella del 24....

Ogni finestrella aperta al risveglio ci avvicinava alla grande serata; quando ci saremmo riuniti con i nonni in sala ad ascoltare la storia dei magi e dell'annunciazione della nascita di Gesù e del loro viaggio seguendo la cometa per andare a salutare il redentore.

Nel frattempo Babbo Natale preparava di nascosto l'albero per noi!!! E poi finalmente verso le 19 ricomparivano i nostri genitori, si apriva la porta e scoprivamo lo spettacolo dell'albero decorato con mille candele accese, decorazioni di angeli in legno dipinto e qualche boccia di vetro che ricompariva magicamente ogni anno! Sotto l'albero i pacchi con le carte variopinte, i nastri ed i fiocchi dorati....

Ma bando alle ciancie, Natale è ancora lontano, ma quest'anno non e spero di non perdere questo spirito e cascare nel tranello della commercializzazione anche se non è possibile farne a meno. Potrei scrivere ancora per ore, crogiolarmi nei ricordi, ma devo scappare a confezionare piccoli Pan di Zenzero bislacchi per la magia di quest'anno.

Ma prometto che farò del mio meglio per non perdere lo spirito dell'aspettativa, della condivisione, della sacralità di questo periodo nel quale ci ricordiamo di tutti i nostri cari, vicini e lontani e se non riuscirò a fare un regalo materiale a tutti saprò comunque che per me ognuno di loro è una benedizione nella mia vita! Buona Aspettativa a tutti!

lunedì 17 novembre 2008

In un brodo di giuggiole!!!

Non posso crederci, sono toccata, divertita, anzi stesa dalle risate, ammirata dalla dirompente simpatia generosa ed abile di Laura Tani!!!!

Guardate un po' la sorpresa grandiosa che mi ha fatto ieri sera sul suo blog creativo!!!
Una cosa proprio magnifica; fatata, pensate che poco prima che ricevessi questo suo bellissimo pensiero io stavo terminando un piccolo regalino per lei e la stavo pensando intensamente. Beninteso non ci conosciamo di persona, non sappiamo nemmeno che voce abbiamo (io sono una FataconlaERREmoscia), eppure i nostri pensieri si sono incrociati!!!

Questo è il suo omaggio; o "onovembre" come lo definisce lei per dare un po' di colore a questo mese così cupo!!! Ci sei riuscita in pieno, sei meravigliosissima Laura!!! (grandioso anche il titolo del post, io non ci ho mai pensato, fa-vo-lo-sa! Ma in fondo lei è "FATA" così"!!!!!!!!).
Colpo grosso ieri; sermpre Laura nell'altro suo blog-magazine (cliccate qui) mi ha assegnato questo divertentissimo "premio" (inizio ad amarli) È il premio "Guarda come Gongolo" (e già il gioco di parole mi fa divertire molto). È un premio speciale che ha pensato per lei la sua amica Memole da assegnare al " blogger più giocherellone" a colui/colei che con la sua allegria porta il sorriso nei nostri cuori! Laura me lo assegna con questa motivazione:
FATA BISLACCA A TE IL PREMIO DA PARTE MIA!
Per la tua simpatia,vitalità,allegria e per le tue meravigliose creazioni.
Ciao fata BIS(solo BIS? TRIS!)LACCA!

Ed io lo ritiro con orgoglio e gioia!!! Ecco, queste sono le cose che mi piacciono degli interscambi virtuali, regalarsi un sorriso, una risata, una coccola; così, tanto per il piacere di farlo!!!!

Questo premio lo posso dare ad una sola persona (bello, così non perde significato); io lo assegno alla mia amica Elena71 (Galline in Fuga) per il suo tasto antipremio che tanto mi è servito (da quando l'ho messo ricevo "premi" meravigliosi"), per la sua verve, simpatia, disponibilità e dolce follia. Elena è una che non si tira mia indietro dal gioco ma che è profonda, intelligente e sensibile!!! Ed alle Fate tutto questo piace vero Laura???? Buona giornata a tutti!

Aggiornamento mattutino (eh si, il post l'ho iniziato ieri sera)... Nottetempo sono spuntati nuovi fotomontaggi Grì-Grì da Laura (sogno o son desta?)!!!! Ne ritiro uno e l'altro lo utilizzerò, se premetti, per il prossimo post!!!!
Grazie, grazie di cuore, mi hai fatta sentire come se fosse già Natale, quello che piace a me, fatto di pensieri inaspettati, di scambi di amicizia, di condivisione (sei una compagna di giochi straordinaria)!!! Buona settimana a tutti!

Ti promettiamo la luna! L'asta è aperta!!!

Une grénouille dans mon désert, nella persona di Florence ha oggi pubblicato (enorme lavoro) tutte le creazioni promesse per l'asta in favore dell'associazione SOL EN SI (per l'aiuto e l'accompagnamento a bambini e alle loro famiglie affetti da AIDS).

Ecco, la mia signorina-fragolina un po' sulla luna è finalmente su tutti i manifesti!!! Grazie Laura per il magnifico fotomontaggio; sei proprio una compagna di merende (o meglio colazione) molto prolifera e divertente!!!

Vi invito ad andare a vedere tutte le creazioni messe all'asta, ce n'è di davvero carine, tra cui quella della mia amica Val di Ma touche à Toi. Grazie a tutte per il vostro aiuto per stabilire il prezzo sul quale c'è stato pieno accordo da parte dell'organizzatrice! Fata aiutata, mezza salvata!!!!

sabato 15 novembre 2008

Nominesciònn per il miglior commentatore/sceneggiatore

VOI avete avuto il coraggio di intromettervi nel fotoromanzo gri-gri e per questo ora VOI verrete votati dal pubblico sul blog!!!! Riporto ogni suggerimento ricevuto durante le 5 puntate di "fotoromanzo" e vi chiedo di votare il miglior commentatore/sceneggiatore della grigrinovela!

È una cosa seria perché al vincitore andrà uno dei protagonisti della storia (sempre che lo voglia, se no andrà al secondo classificato), in mia rappresentanza per ringraziarlo/a per l'attiva e fantasiosa partecipazione!!!! Spero non aver scordato proprio nessuno (per favore tiratemi le orecchie se manca il vostro commento)!


A) Senz'ali è come bin laden tutti la cercano e nessuno la trova....secondo me s'è sparata una redbull (dicono che mette le ali) ed è andata sull'isola di Rangiroa e si fa mantenere da Giovanni Rana no aspè!!! come se chiama l'altro ranocchione?!...vabbè er pentolaro...Ah dimenticavo....E visse felice e contenta ( er pentolaro un po de meno)

B) ECCO COSA è SUCCESSO A FATAFATTIABBRACCIARE...attraversando il bosco la povera Fatafattiabbracciare dovette imbattersi e affrontare molteplici avversità: galline coccodè impazzite, coccodrilli lanciafiamme, gattimao affamati...ma con grande coraggio e forza d'animo arrivò con le proprie malconce gambe al castello/prigione di Sen'Ali. Quello che vide una volta al suo interno fu sconcertante...si aspettava di trovare la povera ragazzina in lacrime e affamata...invece Sen'Ali era in mezzo alla stanza che ballava come una cubista una lap-dance tribale!!!!!!!!!!!!!!!! E non è finita qui, gli abitanti del castello erano furiosi poichè era entrata nelle cantine e si era scolata tutta la GRAN RISERVA DI BRUNELLO DEL 1980!!!!!!!!! ...Fatafattiabbracciare era basita...

C) visto che devono andare al castello nero possono farsi portare da un corvo, o sul gobbone del mastrota-ranocchio-infoiato che zompettando felice le porta al cospetto della casta-diva-inviperitala principessa sta rinchiusa in una segreta sottoterra (se no che c'entravano i lombrichi? :P ), sorvegliata da mostri di ogni genere, che la strega-susina addormenta con un incantesimo, così mentre il ranocchio-infoiato intrattiene la casta-diva-non-più-tanto-inviperita (si sa che certe donne diventano inviperite quando hanno mancanza di qualcosa) le fate buone possono liberare la principessa e riportarla a casa.grandi feste per il lieto fine, la casta-diva si prende in casa il ranocchio come compagno per i momenti di noia, e tutti vissero felici e contenti.

D)... Allora che farà la regina? ih ih manderà un suo fedele servitore Barbablù a cercarla...

E) I lombrichini hanno fame... ma di baci e di affetto!E il Mastro-ranocchio si innamora di tutte le calze che incontra?

F) Allora:la regina incarica la de filippi di trovare una cordata ( bella sta parola fa trend) dicevo una cordata di vip che in questo momento sono sull'isola dei famosi a fare cosa non lo so....Cmq i famosi si rifiutano perchè hanno paura dei lombrichi allora ci penserà la de filippi a liberare senz'ali. Con la sua bella voce intona una canzoncina (potrebbe duettare con Amanda Lear)I lombrichi incantanti dalla soave voce se la danno a gambe...Quindi la sora Maria propone a Senz'ali di partecipare al suo ultimo spettacolo "conoscenti". Senz'ali telefona al suo agente che gli ricorda che il signor Pippo Ulbaldo, la vuole al dopo sanremo al fianco di mastrotto....ergo senz'ali ringrazia e rifiuta l'offerta...e va avanti!...pacco numero 7 la liguria...ma questa è un altra storia

G) i lombrichi portano la fatina a casa, ma lei si è presa un bello spavento ed ha capito che non deve più sgattaiolare fuori senza il permesso di sua mamma (la morale nelle favole c'è sempre, no?)oppure i lombrichi erano bruchi che si imbozzolano e la principessa rimane imbozzolata pure lei, mentre la regina con la consigliera la cercano....

H) Hihihihihi! Che farà la regina????? Boooo... manderà il suo fedele scudiero pistacchietto a cercarla?

I) Senz'ali è come bin laden tutti la cercano e nessuno la trova....secondo me s'è sparata una redbull (dicono che mette le ali) ed è andata sull'isola di Rangiroa e si fa mantenere da Giovanni Rana no aspè!!! come se chiama l'altro ranocchione?!...vabbè er pentolaro...Ah dimenticavo....E visse felice e contenta ( er pentolaro un po de meno)

L) Io ho votato per il filtro d'AMORE.....il mio inguaribile ed imbarazzante romanticismo ha sempre il sopravvento sulla ragione....sulla logica!!!Ma insomma..... è una storia narrata da una Fata, per quanto possa essere Bislacca sempre una fata è.... e una fata è sempre per il lieto fine.... fine "chiamata" o meglio "invocata" apposta...... e per me....lieto fine sarà!!!Principessa Senz'Ali...... vedrai che la Regina Madre... capirà.... magari anche Lei da giovane è stata una .....Fatina Disobbediente!!!!E se così non fosse...... oltre al filtro d'AMORE per la principessina.......la Strega Susina preparerà un...filtro addolcitore per "le ire della madre, la Regina delle Fate di Bislaccopoli"!!!!!Che ne dici?!Sei un mito, sei grande!!!!

M) secondo me la nostra regina manderà un "inviato speciale" per trovare la nostra Senz'Ali...eh eh eh ma nel frattempo in chissà che guai si sarà cacciata la nostra principessina...
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Mi aspetto che siate reattivi e spiritosi come sempre. Il voto si chiude sabato prossimo e chi c'è c'è e chi non c'è non c'è!!!! Buona domenica!

Giocare al gatto e al topo....

GATTO E TOPO IN SOCIETÀ
fiaba dei fratelli Grimm


Un gatto aveva fatto conoscenza con un topo e gli aveva tanto vantato il grande amore e l’amicizia che gli portava, che alla fine il topo acconsentì ad abitare con lui; avrebbero governato insieme la casa. “Ma per l’inverno dobbiamo provvedere, altrimenti patiremo al fame,” disse il gatto, “e tu, topolino, non puoi arrischiarti dappertutto sennò finirai col cadermi in trappola!”

Il buon consiglio fu seguito e comprarono un pentolino di strutto. Ma non sapevano dove metterlo; finalmente, pensa e ripensa, il gatto disse: “Non so dove potrebbe essere più al sicuro che in chiesa; là nessuno osa commettere un furto: lo mettiamo sotto l’altare e non lo tocchiamo prima di averne bisogno.” Il pentolino fu messo al sicuro ma il gatto non tardò ad avere voglia di strutto, e disse al topo: “Volevo dirti, topolino, che mia cugina mi ha pregato di farle da compare: ha partorito un piccolo, bianco con macchie brune, e devo tenerloa battesimo. Lasciami uscire oggi e sbriga da solo le faccende di casa.” - “Va bene,” rispose il topo, “va pure e se mangi qualcosa di buono pensa a me: un goccio di quel rosso vino puerperale lo berrei volentieri anch’io!” Ma non c’era niente di vero: il gatto non aveva cugine nè l’avevano richiesto come padrino. Andò dritto in chiesa, si avvicino quatto quatto al pentolino di strutto, si mise a lecccare e lecco via la pellicola di grasso. Poi se ne andò a zonzo per i tetti della città per tutto il resto della giornata: si guardò intorno, si mise steso al sole e continuava a leccarsi i baffi ogni qualvolta pensava al pentolino. Non ritornò a casa che alla sera. “Eccoti qua,” disse il topo, “hai di certo passato una giornata allegra. Che nome hanno messo al piccolo?” - “Pellepappata,” rispose il gatto tutto d’un fiato. “Che strano nome,” disse il topo, “è frequente nella vostra famiglia?” - “Che c’è di strano,” rispose il gatto, “non è certo peggio di Rubabriciole, il nome dei tuoi figliocci!”Poco tempo dopo al gatto tornò la voglia di strutto. Così disse al topo: “Devi farmi un’altra volta il piacere di badare alla casa da solo; mi vogliono di nuovo come padrino e siccome il piccolo stavolta ha un cerchio bianco intorno al collo, non posso rifiutare.” Ancora una volta il topo acconsentì, e di nuovo il gatto corse di soppiatto fino alla chiesa e finì col divorare metà del contenuto del pentolino. “E’ proprio vero: nulla è più gustoso di quello che si mangia da soli” ed era tutto contento della sua giornata quando al tramonto rientrò a casa. Il topo gli chiese della giornata appena trascorsa e poi: “Questo piccolo qui come l’avete chiamato?” - “Mezzopappato,” si lasciò scappare il gatto. “Mezzopappato! che razza di nome,” esclamò il topo, “sono sicuro che non esiste nemmeno sul calendario!”Ben presto al gatto tornò l’acquolina in bocca e, poichè non c’è due senza tre, disse al topo: “Devo fare di nuovo il padrino. Questa volta il piccolo è tutto nero e ha solo le zampe bianche: in tutto il resto del corpo non ha un solo pelo bianco. Questo capita solo una volta ogni due anni: mi lasci andare?” - “Pellepappata e Mezzopappato,” rimuginò il topo a voce alta, “sono nomi che mi impensieriscono!” - “Tu te ne stai col tuo giubbone grigio scuro e la tua lunga coda tappato in casa, e va a finire che ti monti la testa! Succede così quando non si esce mai!” disse il gatto risentito e uscì. Quel golosone del gatto arrivò in chiesa e ovviamente divorò utto il pentolone di strutto: “Solo quando si è finito tutto si sta in pace!” disse a se stesso e tornò a casa solo a notte fonda e ben pasciuto. Il topo, che nel frattempo aveva sbrigato tutte le faccende e rimesso in ordine la casa, anche questa volta gli chiese che nome avessero dato al terzo piccino. “Beh, non ti piacerà di certo,” disse il gatto, “si chiama Tuttopappato!” - “Tuttopappato, certo che è proprio un nome bizzarro, io non l’ho mai visto scritto. Che vorra mai dire?” ma poichè era stanco scosse il capo, si acciambellò e si addormentò.Da allora più nessuno chiese al gatto di fare da padrino. Giunto l’inverno, quando ormai fuori non si trovavapiù nulla, il topo si ricordo della loro provvista di strutto e disse: “Vieni gatto, andiamo dove abbiamo messo in serbo il nostro pentolino di grasso, ce la godremo.” - “Certo,” rispose il gatto aggiungendo tra sè e sè “te la godrai come a mangiar aria fritta!” Si missero in cammino e quando arrivarono la pentola era ancora al suo posto, ma completamente vuota. “Ah,” esclamò il topo, “ora capisco quel che è successo, ora mi è tutto chiaro. Bell’amico che sei! Hai divorato tutto quando hai fatto da compare: prima pellepappata, poi mezzopappato poi...” - “Vuoi tacere,” disse il gatto, “ancora una parola e ti mangio!”“Tuttopappato,” finì di dire in quell’istante il topo. Così il gatto con un balzo l’afferrò e ne fece un sol boccone. Vedi, così va il mondo. ...e i Gri-Grì di Fata Bislacca, per far buon viso a cattivo gioco applaudirono con le mani dietro la schiena......

Clicca qui per tutte le fiabe dei fratelli Grimm

Spercials thanks; si ringrazia Batman per il ruolo del gatto e Pink Mousy my pc friends nel ruolo del topo Tuttopappato! si ringrazia altresì le comparse gri-grì per il fair-play!

giovedì 13 novembre 2008

Premi e catene, ma quanto ci interessa davvero???

Sapete bene quanto amo i premi (!!!???!!!), venir premiata e premiare con queste immagini tutte uguali su tutti i miei blog amici.

...Vedo che hanno aggiornato e felice clikko per leggere le novità, i pensieri, le idee... Invece spesso ritrovo solo una sfilza di regole che ormai conosciamo tutte, immagini identiche in tutti i blog e liste di link ai quali viene riassegnato.

A volte li seguo, anzi, per esempio ho conosciuto la mia amica Roberta "premiata" con me da Anna di Cafè creativo in questo modo, ma alla lunga li seguo sempre meno e solo sui blog simili al mio. Personalmente mi piace scoprire nuove/i bloggers seguendo un commento da me o nella blogroll di un blog che mi piace o mi colpisce.
Lasciarmi colpire da quello che ha scritto o dal suo pseudonimo. Scoprire cosa fa e se mi piace o se mi tocca in un qualche modo lasciare un commento, così tanto per dire la mia o lasciare un vero apprezzamento; se no tiro dritta.

Non mi piacciono invece quelli che vogliono essere linkati, che scrivono "ti linko, spero farai altrettanto". Io il mio blog lo tengo come se fosse una camera di casa mia; con cose che mi piacciono ed accogliendo le persone cercando di farle stare a loro agio. Non esporrei una gondola luminosa sulla credenza solo perché l'ha regalata la zia Trudi che viene in visita.

Ringrazio per il pensiero ma se mi portava cioccolatini o delle murrine era molto meglio!

Non mi sento in dovere di andare a trovarla a casa sua dove non mi sento a mio agio e neppure ci manderei i miei amici. Magari le telefono o la invito al ristorante e troverà sempre un posto al mio tavolo! A me piace sentirmi libera di essere spontanea, e non sarà di sicuro sul mio blog che smetterò di esserlo! Non chiedete in giro di venir linkati, cosa cambia un click in più se chi viene non apprezza ciò che trova??? Perché lasciare commenti tutti uguali su ogni blog per poi ricambiare con lo stesso commento? Il blog è un impegno, almeno per me è così; un'altra stanza da tenere in ordine, amici da accogliere, cose nuove da proporre e condividere e così tratto anche i vostri blog! Care amiche che mi avete premiato vi ringrazio che mi pensate, che mi seguite, che spesso mi lasciate un commento con saluti o condivisioni varie (mi diverto, rifletto, rido, penso); ma non premiatemi più per favore con premi che girano e rigirano su tutte le nostre pagine. Prendiamo l'abitudine di non essere così ligie a queste catene; vi assicuro che non ci accadrà nulla di brutto entro 24 ore!!!

E detto questo assegno a mia volta un premio. Va a un blog che apprezzo moltissimo, tenuto da una persona che apprezzo ancor di più e che vorrei poter leggere più spesso e quindi; Cristina, ti assegno questo "premio ragnatela" tanto per riderci sopra:



unica regola; sorridi e sappi che ti seguo!


Posto qui la mia bacheca dei premi ricevuti; ve lo devo per la gentilezza con la quale me li avete offerti. Utilizzo il Premio + di un Premio ideato da (grazie!) Roberta; è la seconda o terza volta che lo uso... sinceramente a voi piace vedere e rivedere sempre le stesse cose????
Grazie a:

Mida

Barbara C.

Elenina

Ilaria

Susina Strega del tè

Laura

Bugigattola nonché Barbarella

Simona

Giuliana

Cristina

aggiornamento 14 novembre: mi scuso e aggiungo due premi che avevo dimenticato. Ci tengo a citarle perché una è un'amica, Paola, e me lo ha assegnato con tanta delicatezza, così come è lei ed il suo blog, per questo non voglio assolutamente tralasciarlo!

Un'altra è Spiceandsugar, si tratta del suo primo premio e per questo sono certa che lo abbia ricevuto con molta emozione (come era stato per me la prima volta) e riassegnato con altrettanta emozione, intenzione ed attenzione!

Un doveroso aggiornamento; 8 dicembre, Den mi ha assegnato il premio Dardos, anche per lui è il suo primo premio e lo accetto come se lo fosse anche per me! Grazie!

Per una ragione o per l'altra vi apprezzo tutte! Grazie per le vostre motivazioni. Spero non aver dimenticato nessuna!
E qui lo blocco!!!! Non posterò più premi a meno che non siano davvero personali ma con grande piacere siete sempre tutti i benvenuti nel mio salottino senza gondole luminose!
E voi, cosa ne pensate davvero????

mercoledì 12 novembre 2008

Mandala-Dance (provaci anche tu!)

Al mio ultimo "fotoromanzo Gri-Grì" la mia amica *-Cipì-* nei commenti mi ha scritto che si era scompisciata dalle risate per il popolo Gingy che danzava la Mandala-dance per andare in trance... Questo post lo dedico principalmente a lei, che tanto mi fa sorridere, che tanto mi rallegra e spesso mi commuove!!!!
Il popolo Gingy in trance

Bene, perché non fare anche un post serio sui mandala??? In fondo è la mia passione, dipingere! Da anni do corsi di pittura meditativa (con i mandala) sia per adulti che per piccini!!! Ho sempre l'impressione che tramite i corsi, o meglio, attraverso la realizzazione dei mandala le persone acquisiscano calma, concentrazione, centratura....
Parte di una mia piccola expo del 2005 presso il Centro Yoga Dakini, Lugano
Spesso i termini "mandala", "chakra" e "meditazione" mettono quasi in soggezione, si pensa che solo dopo anni di esercitazioni, quando si è prossimi alla santità si può iniziare ad avvicinarvici.... Invece.... Ma lo sapete cosa significa letteralmente Mandala???? Spazio Sacro!!!! Ecco, tutto qua, creare uno spazio sacro, il nostro. È semplice, il cerchio con un punto in mezzo. E tutto è possibile, tutto è semplice. Nel cerchio non esiste più sopra e sotto né destra e sinistra.... Solo il centro e la periferia!
Questo, per esempio, è un mandala realizzato durante uno dei miei corsi "percorso attraverso l'arcobaleno" (2002) usando tempere, pastelli, acquerelli. In questo caso era la serata "verde" (se qualcuno avesse avuto caso mai dei dubbi). Nessuna geometria, si entra nel flusso del colore e si vede dove porta, ed in questo caso ha portato solo ad un piccolo fiore di loto alla periferia... (Lo sapete che il verde è anche il colore del chakra del cuore?). Lo vedete che non c'è bisogno di essere Van Gogh per dipingere un Mandala d'effetto????
E vi assicuro che negli anni i più bei mandala che ho visto venivano proprio dalle persone che non sapevano disegnare o da quelle che riuscivano a dimenticare tutte le nozioni fino ad allora apprese!!!!!! Provateci, un cerchio con il suo centro. Guardatelo. Siete confusi? Cominciate a prendere un colore e vedete dove vuole andare, dimenticate quelle belle geometrie degli Yantra, lasciate che siano i colori che usate a manifestarsi nel vostro spazio sacro. Ci volete mettere uno sbaffo di caffè-latte??? Fatelo! Girate il foglio, girate attorno al foglio, riempite il vostro spazio di qualsiasi forma o colore senza mai chiedervi se vi piace, se è bello, se somiglia ad uno che avete visto e che vi piace tanto. Fatelo tanto per fare, per lasciarvi andare... Non è bella questa mandala-dance??? Non vi sentite già un po' Gingy???
Sri Yantra - o Yantra of Creation è il più venerato di tutti gli yantras Hindu. C'è una misteriosa bellezza che nasce dall'unione di nove triangoli che formano un'immagine di perfetto equilibrio ed armonia e la completezza dello yin e yang, creando 43 triangoli più piccoli che definiscono lo Sri Yantra.
Ma se volete qualche piccola, piccolissima nozione teorica vi lascio con il testo che propongo alla fine del corso, perché la teoria non vale nulla confronto alla pratica!!!!!!
"Che il mandala sia il principale modello simbolo del nostro mondo è semplice da capire se pensiamo alla forma dell’atomo. Tutto quanto ci è percepibile è composto da mandala in quando composta da atomi. La struttura dei fiocchi di neve, la forma di una goccia d’acqua, il cerchio che si disegna sul filo dell’acqua quando lanciamo un sasso, il guscio delle lumache, la sezione di un frutto, la forma della terra, delle stelle, delle galassie.….
Onde sonore, prodotte dalle vibrazioni di un disco di acciaio, e rese visibili per mezzo di fotografia, danno vita a una forma dall’impressionante carattere di mandala
Da: "L’uomo e i suoi simboli" , C.G. Jung, Raffaello Cortina Editore,1990
Contemplando un mandala contempliamo il nostro universo, il micro ed il macro cosmo e ci inseriamo in esso al contempo come osservatori e come partecipanti e spesso come creatori. L’uomo da sempre ha avuto bisogno di dare un ordine, di trovare una rappresentazione dell’opera Divina e spesso l’ha fatto tramite i mandala. Ritroviamo mandala in tutte le grandi civiltà sul filo del tempo, i rosoni delle vetrate nelle cattedrali cattoliche, i mandala degli Atztechi, degli Indiani d’America, Egizi ecc.
Il rosone della cattedrale di Notre-Dame, Parigi Da: L’uomo e i suoi simboli, C.G. Jung, Raffaello Cortina Editore,1990


Pillole di Mandala [1]

Il mandala è letteralmente un cerchio, benché il suo disegno sia complesso e spesso contenuto in un quadrato, come lo yantra (tradizione indù), ma di tipo meno schematico. Il mandala è nello stesso tempo una sintesi della manifestazione spaziale, un'immagine del mondo e la rappresentazione e l'attualizzazione di potenze divine; è anche un'immagine psicagogica, capace di condurre colui che la contempla all'illuminazione. (…)

Il mandala tantrico deriva dallo stesso simbolismo: dipinto o disegnato come supporto alla meditazione, tracciato sul suolo per i riti di iniziazione, si tratta essenzialmente di un quadrato orientato con quattro porte contenente cerchi e loti, popolato di immagini e di simboli divini. Il mandala può anche essere interiorizzato, racchiuso nella caverna del cuore..

Il buddismo dell'Estremo Oriente (lo Shingon giapponese, per esempio)
presenta mandala dipinti a forma di loto, dei quali il centro e ogni petalo hanno l'immagine di un Buddha o di un Bodhisattva.

Per i Giapponesi buddisti della setta Shingon, le rappresentazioni concentriche dei mandala sono l'immagine dei due aspetti complementari, e alla fine identici, della realtà suprema: l'aspetto della ragione originaria, innata negli esseri, che utilizza le immagini e le idee del mondo illusorio; l'aspetto della conoscenza ultima prodotta attraverso gli esercizi, acquisita dai Buddha e che si fonde con l'uno nell'intuizione del nirvana. Il mandala è insieme un'immagine sintetica e dinamica che rappresenta e tende a far superare le opposizioni del multiplo e dell'uno, del decomposto e dell'integro, del differenziato, dell'esterno e dell'interno, del diffuso e del concentrato, dal visibile apparente al reale invisibile, dallo spazio-temporale all'atemporale e extra-spaziale.

Nella tradizione Tibetana, il mandala è la guida immaginaria e provvisoria della meditazione; esso manifesta nelle varie combinazioni di cerchi e di quadrati l'universo spirituale e materiale e la dinamica dei rapporti che li uniscono sul triplice piano cosmico, antropologico e divino.
C.G. Jung ricorre all'immagine del mandala per tracciare «una rappresentazione simbolica della psiche, la cui essenza ci è sconosciuta». Egli ha osservato, come pure i suoi seguaci, che queste immagini sono utilizzate «per consolidare l'essere interiore o per favorire la profonda meditazione. Si ritiene che la contemplazione di un mandala ispiri la serenità, il sentimento che la vita ha ritrovato senso e ordine. Il mandala produce lo stesso effetto quando appare spontaneamente nei sogni dell'uomo moderno che ignora queste tradizioni religiose. Le forme rotonde del mandala sono il simbolo in generale dell'integrità naturale, mentre la forma quadrata rappresenta la presa di coscienza di tale integrità. Nel sogno, il disco quadrato e la tavola rotonda si incontrano, annunziando un'imminente presa di coscienza del centro». Il mandala ha una doppia efficacia: conservare l'ordine psichico se esiste già, ristabilirlo se è scomparso; in quest'ultimo caso, esso esercita una funzione stimolatrice e creatrice. L'esperienza del mandala non é dunque solo una pratica religiosa di antica origine, presente nelle culture di tutti i continenti, ma è anche un mezzo modernissimo di autoformazione e di crescita personale.

Qui un mandala Zogchen copia di un disegno caro a questa disciplina (regalo alla mia maestra di yoga). Cipi ora ti faccio morire, ci si danza sopra!!!! M davvero, clicca qui per il corso principianti, e qui per vedere il video... (la realtà supera la fantasia) Non solo i Gingy si danno alle pazze gioie!!!!"

[1] Dizionario dei simboli, Jean Chevalier e Alain Gheerbrant, ed. BUR, dizionari Rizzoli, 1986

Vedete, tutto può diventare mandala, qui le ninfee dello stagno di mia zia in Francia (2002), dipingerlo mi ha dato grande conforto mentre assistevo mio nonno prossimo alla morte... Ora sta di fianco alla mia scrivania in studio, insieme ad un angelo custode di legno che mi porto dietro dall'infanzia, per non dimenticare mai che fino a che c'è vita la vita si esprime!!!!

E con i pazzi Gingy abbiamo aperto e con loro finiamo, anzi mi mostro che fine hanno fatto: una super pacchiana collana natalizia brillantinosa e fiocchettosa.

Ed ora fuoco alle polveri; foglio, compasso, colori e tutti in pista per la MANDALA-DANCE!!!!

lunedì 10 novembre 2008

Le Puccislacche; ovvero rompere il muro del silenzio

Questo post si apre con un "appello": "Quest'anno, per Natale puoi fare di più, adotta una PucciSlacca anche tu!". Ora vi spiego... Si tratta della sanità mentale del mio amato Fato Bislacco, nonché Iggy che è costretto ogni santo giorno della sua vita a sopportarmi, compiacermi, non contraddirmi nonché amarmi soprattutto nella cattiva sorte....
Vorrei potergli regalare qualche giorno di pace e serenità, libero dalle mie bislaccaggini, si, ma dove vado??? "Ma come, tu, Fata".... Si, ma da due anni in qua, stà fata ha iniziato ad avere le caldane, o scalmane che dir si voglia...
Dopo i primi episodi e battutine varie sui miei colpi di calore ho pensato di parlarne a mia mamma. "Ma certo piccolina, tutte noi donne in famiglia abbiamo iniziato a 40 anni".
E qui la speranza "Ma allora tra poco sarà finita????". Ebbene no, la cosa non fa che peggiorare: l'altro giorno ne ho contate 18 solo durante la giornata.
E vestiti e spogliati e suda e trema e ridi e facci una battuta e poi dì che non ne puoi più.... Iggy non sa più dove mettersi... Se risponde ad una battuta con un'altra battuta allora scoppio "tu non sai cosa sto passando iooooooo!!!!!" se invece si preoccupa io sdrammatizzo con una battuta (forse quella che in realtà avrebbe voluto fare lui), se si avvicina per coccolarmi lo allontano perché ho troppo caldo per lamentarmi poco dopo "tu non mi coccoli Maiiiiii!". Ma cosa deve sopportare questo povero uomo??? E credeteci non riesco a fare meglio di così!!! Fiori di Bach come se piovesse, meditazione e terapie.... Mi sento una quasi santa per come vivo bene la cosa, ma a quanto pare tutti attorno a me si stanno lentamente esaurendo... Non sia mai, li amo troppo!!!

Per rimanere in tema, qualche giorno fa Ilaria mi ha mandato delle foto del suo angolino creativo ed io ho notato due cose interessanti; 1 ha appeso la lettera che le ho scritto (non gliel'ho detto ma mi ha fatto un grandissimo piacere) e 2; una cartolina meravigliosa che le ho testé chiesto di scannerizzarmi. Detto-fatto (si vede che con le amiche ho modi più carini di chiedere le cose), il suo maritozzo ha provveduto (grazie Vitozzo suo). E qui cito anche Vale, l'amica di Ila... So che mi leggi zitta zittina; grazie per avergliela data affinché poi un giorno potessi averla anch'io (complimenti per il tuo senso dell'umorismo). Ma ecco l'idea, dato che per me è un'idea fissa e ormai da 3 mesi ho la sindrome pre-mestruale; usarla in modo propiziatorio. Una trousse per tutto il necessario per "quei giorni"; si quelli!!! Quelli in cui ho voglia di lanciarmi in paracadute con i calzoni bianchi, rotolare tra i fiori (anzi fluttuare), fare piroette nelle pubbliche piazze ed ai provini televisivi nonché farmi corteggiare dall'alto di una scala a pioli da un bel tomo......

Intanto guardate se non è geniale la cartolina che Ilaria mi ha spedito; ditemi, non credete anche voi che sia così, che anche la costituzione Italiana dovrebbe cambiare alcune leggi.... "Ho il mio "periodo" e per questo motivo posso ucciderti legalmente!!!"

Chissà perché il mondo maschile non ha ancora capito che in quei giorni ed in quelli subito precedenti (io non faccio stato; son tre mesi che aspetto sbuffando e sbroffando) è meglio non provocare, non chiedere "che cos'hai???" "dai che è tardi, pulisci domani" oppure "ma hai intenzione di passare la domenica sul divano???"...

Ecco, queste trousse sono pensate per evitare ogni malinteso nonché imbarazzo quando al ristorante ci alziamo per la quinta volta per andare al bagno e lui ancora chiede davanti agli amici "dove vai???". Ecco, basterà mostrargli la trousse come piccolo promemoria di cosa potrebbe accadere se qualora volesse insistere.... Ed ecco le Trousse PucciSlacche aperte, con il loro magico contenuto (l'equipaggiamento per fare parapendio estremo!).













Puccislacca con faccina contratta ed eloquente!













Puccislacca arancione e rosa con orsacchiotto brillantoso per coccolarla come chiusura (lui si che la capisce!)












Puccislacca-a-pois, per rimanere femminili, graziose e "a modo" anche "in quei giorni"


Ma cos'è una PucciSlacca???? Beh, non so, chiedete alle mie amiche Elena e Ilaria; è colpa loro se adesso mi chiamano così. Immagino che abbiano per sempre rinunciato a vedermi come fata (Elena mi ha conosciuta di persona e con Ilaria non ho alcun freno inibitorio, che sollievo e che goduria) e che quindi sia rimasto solo il Bislacca, poi venne "Bisly" e via degenerando... Ma credo anche che un po' di bene me lo vogliano (nonostante la rognite cronica) e quindi Pucci ci può stare... Ma sono solo supposizioni, la verità non la voglio neppure sapere! Ma ammettetelo, le Puccislacche fanno davvero ridere!!!! Qui sotto la versione spillona con cuciture argentate per un inverno coccoloso e colorato!
Va bene, abbiamo scherzato, non chiedo asilo sul serio!!! Per fortuna che questa mia fase "di transizione" sta liberando una bomba di energia creativa; per fortuna ho questa valvola di sfogo che mi accompagna da tutta la vita ed ho accanto a me persone intelligenti, amorevoli e spiritose con le quali si può davvero ridere di qualsiasi cosa.... E la vita va avanti, con tutte le sue fasi, con tutte le scoperte ed i cambiamenti. Che bella la vita!!!!

p.s. non dimenticate di candidarvi con i vostri commenti all'Oscar di miglior sceneggiatore/commentatore per il fotoromanzo Gri-Grì!!!!!