giovedì 19 giugno 2008

Pizza di Patate

Per chi ha poco tempo ecco una gustosa ricettina per tenere lontano vampiri:



OCCORRENTE:

  • 550 g. pasta per pizza (per le amiche Ticinesi raccomando caldamente quella bio che compero alla Coop), ma le puriste potranno prepararla da sé. Io non saprei da dove iniziare....


  • Un vasetto di panna intera, meglio se quella acida (ma è questione di gusti)


  • 550 gr. di patate (novelle o simili) sbucciate e tagliate a fettine sottilissime (tipo con il pela patate)


  • 2 spicchi di aglio tagliati finissimi.


  • olio di oliva


  • sale, pepe q.b. (ci sono cascata anch'io sul q.b. eppure mi ero ripromessa... Insomma, quanto basta.


  • parmigiano o sbrinz a scaglie sottilissime
PREPARAZIONE:

  1. Preriscaldare il forno a 2oo gradi


  2. In una ciotola mischiare le patate+aglio+sale-pepe+olio di oliva e lasciare marinare circa 5-10 minuti.


  3. spianare la vostra pasta per pizza sulla teglia e farci dei forellini con una forchetta


  4. spalmarvi la panna lasciando un bordo di circa 1 cm.


  5. disporre le patate sulla pizza in uno strato molto fine.


  6. Infornare per circa 20-23 minuti


  7. Togliere dal forno e aggiungere subito le scaglie di formaggio che si sciogleranno leggermente.
La prima volta che l'ho preparata l'ho fatta con le patate "blu di Svezia", un sogno per le papille gustative. Costano care e si trovano raramente, ma il santo vale la candela!
Buon appetito, anche se francamente non è neppure necessario avere fame per apprezzare questa semplicissima ricetta!
Buona estate Giu...., felice che tu l'abbia aprezzata,spero che condivideremo numerose altre cene. Godiamoci ora i frutti del nostro lavoro con gioia e cretività.

2 commenti:

giu' ha detto...

Mille grazie cara Kat, eseguiro' in questo we, perchè l'ho trovata buonissima....aggiungo, io purista, per la pasta della pizza: 1/2 kg di farina bigia o integrale, 1/4 cubetto di lievito di birra fresco, una tazza d'acqua fredda, pizzico di sale e 1/2 tazzina (da caffè) di olio. mescolare tutto prima con una forchetta unta e poi con le mani unte d'olio (è sempre bene specificare) finchè la pasta non si stacca dalle mani. coprire con un canovaccio umido e lasciar lievitare a temperatura ambiente per qualche ora. E' il quantitativo per due pizze...spero anch'io di rivederti presto! alla prossima cena e arricchente occasione! Giu'

Fata Bislacca ha detto...

Oh, grazie mille per le tue aggiunte!!! Se ripassi di qui lasciami la tua mail... Un abbraccio molto caloroso!